Sofia rientra e pensa alla coppa di discesa. La prima telefonata? Con Lindsey Vonn

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Dopo il vortice di emozioni Sofia Goggia guarda avanti. Trascorsa l’intensa giornata di ieri è tempo di staccare un po’ la spina, prima di riprendere il cammino con la Coppa del Mondo. Perché conquistata la medaglia d’argento, che andrà a fare bella mostra vicino a quella d’oro di PyeongChang, la campionessa bergamasca ha in testa un’altra sfida. Ed è quella di andare ad accarezzare definitivamente la coppa di discesa. «C’è il primo posto nella classifica di discesa a cui tengo molto, che vorrei difendere da una Corinne Suter che ha dimostrato di essere molto in forma». Prima però c’è da completare la rieducazione che è tutt’altro che finita. «Ho ancora una rieducazione da completare e una serie di tappe di Coppa del Mondo importanti, attraverso le quali completare l’opera interrotta con la caduta di Cortina». 

Sofia Goggia e Lindsey Vonn ©Agence Zoom

E poi ritorna sulle emozioni di ieri: «Ho voluto condividere tutta la mia gioia con il gruppo con cui lavoro e mi alleno quotidianamente. Più passano le ore e più mi rendo conto dell’impresa che ho fatto, adesso torno in Italia fiera di me stessa e con la consapevolezza che la mia opera non è ancora conclusa». Ieri la bergamasca ha anche ricevuto la telefonata dell’amica Lindsey Vonn: «La prima persona che ho sentito» dirà poi in conferenza stampa. L’americana ha anche postato sui social un messaggio di congratulazioni rivolto a Sofia. 

 

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