Lara Della Mea: «Voglio godermi ogni attimo dell’esperienza olimpica»

Pubblicato il:

Lara Della Mea si sta allenando in Friuli a Ravascletto con la squadra azzurra e sarà impegnata inoltre in una gara Fis. Intanto nella testa, e nel cuore, c’è la splendida convocazione per Pechino 2022. La tarvisiana del ’99 è stata raggiunta due giorni fa da questa strabiliante notizia. Ecco cosa ci dice Lara: «Ero consapevole di avere qualche possibilità di partecipare alle Olimpiadi, ma assolutamente non ero sicura della chiamata. Quando mi ha contattata il mio allenatore Devid Salvadori per condividere questa notizia non riuscivo al momento nemmeno a realizzare… Le Olimpiadi sono il sogno più grande di un atleta, oggi Pechino 2022 è davvero una bellissima realtà per me e non vedo l’ora di iniziare questa avventura. Voglio godermi ogni momento dell’ esperienza olimpica, ogni attimo, ogni istante».

Lara in azione ©Fisi-Pentaphoto

Lara volerà il 2 alla volta di Pechino. Lo slalom olimpico è il 9. Intanto l’avvicinamento, come lo è per tutti dagli atleti a qualsiasi addetto ai lavori accreditato ai Giochi, non è semplice. «Fra allenamenti, i due tamponi molecolari obbligatori previsti prima della partenza, e la partecipazione il 31 e l’1 ai due slalom di Coppa Europa a Zell Am See, non ho ancora pianificato questi giorni della vigilia olimpica. Intanto sono a Tarvsio, a casa, e mi alleno a Ravascletto. E soprattutto mi godo questo momento magico».

 

Ultime notizie

The Series 2026 di Energiapura decolla da Cortina d’Ampezzo

La Regina delle Dolomiti lancia la Regina delle spiagge. Da Cortina d’Ampezzo a Jesolo,...

Tornano le giornate studente-atleta dello Ski College Falcade

Anche quest’anno lo Ski College Veneto di Falcade, propone in collaborazione con l’istituto Follador...

Si dimette Mauro Pini per il fallimento olimpico

«Mi assumo la responsabilità per i deludenti risultati ottenuti dagli atleti italiani nelle discipline...

Lady Shiffrin: slalom tra paure, pressioni e difficoltà. L’oro e il ricordo del papà

Mikaela Shiffrin si libera quasi di un peso, perché neppure per una campionessa come...

Altro dal mondo neve

Nagano 1998. Deborah Compagnoni, oro infinito. Il terzo di una leggendaria carriera

Agento nel sole, oro nella bufera. Magari cantando sotto la pioggia, come amava fare...

Deborah Compagnoni, lampo azzurro ad Albertville 1992. Gioia in superG prima delle lacrime

In Savoia, nel febbraio del 1992, per il suo esordio olimpico, Deborah Compagnoni, 21...

Calgary 1988, sei centesimi per fermare il Festival di Sanremo. Tomba e il bis in slalom

Una data iconica, il 27 febbraio. Anche e soprattutto per due campioni emiliani provenienti...