Blardone, podio di classe e di esperienza

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Live – «Senza quell'errore nella seconda manche potevo vincere…»

Si è affacciato sul muro del Chuenisbargli con la solita grinta e cattiveria: ha recuperato oltre tre decimi e ha riacciuffato un podio che oramai sembrava perso. Blardone, dopo l’incredibile, anzi inimmaginabile trionfo della Badia, è salito ancora una volto sul podio. Adesso è ufficiale: ‘Blardo’ è tornato, dopo un periodo difficile ha riacquistato fluidità e cattiveria, rapidità e decisione. Eccolo l’ossolano: «Oggi veniva fuori l’esperienza, così è stato. Guardate i ‘vecchietti’, tipo il sottoscritto e Raich, ad Adelboden conta proprio l’esperienza». Massimiliano è sereno, si gode questo grande momento: «Sono davvero soddisfatto, anche se oggi poteva finire ancora meglio. Nella parte centrale della seconda manche mi sono disunito, mi sono quasi fermato, ho perso tempo prezioso. Visto il recupero sul muro finale, a conti fatti potevo anche vincere senza quell’erroraccio. Sono felice anche perchè fino a due giorni fa avevo problemi alla schiena e mi facevo punture di antidolorifici, oggi la pista era davvero insidiosa ed ha messo a dura prova la mia schiena. Questa edizione era fra le più difficili, il Chuenisbargli era davvero impegnativo, nella prima gli sci sbattevano tanto, il muro era ghiacciato e mosso, ondulato. Un’altra ragione in più per essere soddisfatti del podio. Adesso qualche giorno di riposo a casa, poi riprenderò ad allenarmi e fare giganti e superG Fis per mantenere la condizione».

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