Sei contento o no? In diretta su Sky Sport Flavio Roda risponde sì alla domanda di Giovanni Bruno. Alla fine la decisione della Fis ‘deve’ andar bene. «In fondo è la soluzione migliore – continua il numero uno della Fisi – avevamo pensato al 2022 proprio per non avere gli stessi problemi che ci sono stati con il rinvio delle finali, da quelli sanitari a quelle economici in caso di annullamento, ma abbiamo capito presto, vedendo anche le reazioni dei protagonisti, che sarebbe stato impensabile organizzarle dopo i Giochi Olimpici. L’ideale sarebbe stato il 2023, ma sarebbe stata un’impresa convincere i francesi di Courchevel e le nazioni che si sono candidate per il 2025».
Pesa certamente il supporto della Fis, in termini di quattrini. «Non era mai successo che la federazione internazionale offrisse un contributo economico (10 milioni di franchi svizzeri): una prima volta che è anche un riconoscimento al movimento azzurro e alla nostra federazione».
Il presidente Roda non nasconde le difficoltà. «Ma la Fondazione Cortina 2021 sta lavorando bene e ha lavorato bene in questi quatto anni. Cortina è pronta ed è convinta per questo evento. Grazie anche all’appoggio del territorio, degli enti pubblici sino al Governo. Le complessità ci sono, ma sarà un gran bel Mondiale».

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.