Longo: «I miei sogni, il ruolo chiave dei comitati, la reputazione acquisita dalla FISI»

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Stefano Longo, sci club 18, è candidato al consiglio federale. Il manager nel campo assicurativo scende in campo per questa nuova avventura. Il dirigente del sodalizio cortinese, vicino in passato al gruppo sportivo della Forestale, ha girato in lungo e in largo i comitati regionali e alla vigilia dell’assemblea federale di Milano fa sapere: «Ho riscontrato innanzitutto una FISI che ha accresciuto il valore della reputazione, gli sponsor hanno piena fiducia in questa federazione. E’ stato fatto un lavoro importante e grazie a questo il valore del ribalzo sarà palese. Si è fatto bene e così è più facile andare avanti su questa strada con Flavio Roda presidente».

COMITATI IMPORTANTI OGGI E DOMANI – Continua Longo a conclusione del suo tour: «Ho notato una base unita, ho constatato che i comitati regionali sono e devono sempre essere una cinghia di trasmissione dinamica fra i club e la federazione centrale. I comitati hanno un ruolo importante, come lo hanno i club che si stanno dando da fare per innovarsi».

SENIOR – Tanti i progetti di Longo: «Oltre alle squadre nazionali è importante oggigiorno pensare a un ‘progetto talent’ e ad allargare così il concetto di ‘atleta di interesse nazionale’. Questo per allargare la base della piramide, questo per tutte le discipline perchè non c’è solo lo sci alpino. Bisogna a ragionare seriamente sul mondo Senior, investire su questi ragazzi che possoni avere ancora futuro. Penso inoltre alla costituzione di centri federali sul territorio per il recutamento a bassa mobilità degli atleti». Stefano Longo parla anche di località, impiantisti, case produttrici: «Coinvolgere gli impiantisti, pensare a ‘skilift di paese’ per allenamenti a chilometro zero, avere rapporti più solidi con le aziende produttrici dei materiali e, ovviamente, investire sulla ricerca».

TRE SOGNI – E poi conlude con i tre suoi sogni: «La costituzione di un centro federale per la velocità nello sci alpino, il ritorno del bob italiano ai fasti di un tempo, la definitiva consacrazione dello sci alpinismo»

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