Lake Louise: prima prova dominata da Gut. Sesta Schnarf, attenzione a Shiffrin…

Tutto previsto. Anche se siamo solo alla prima prova cronometrata della stagione. Ma le “voci” dalla skiroom non mentono mai. Lara Gut era data in formissima anche in velocità e sulla “Men’s Olympic/East Summit“, pur accorciata dei 50 metri iniziali, ha messo subito le cose in chiaro: sarà lei l’atleta da battere nel lungo weekend di gare che scatta venerdì 2 dicembre, in contumacia di Lindsey Vonn. Come ampiamente annunciato. A Lake Louise non ha mai vinto in discesa, finora, lo ha fatto invece già due volte in superG nel recente passato.

Gut
Lara Gut ©Andrea Chiericato

LAKE LOUISE – In Canada sono tornate le temperature “classiche”, cioè abbondantemente sotto lo zero e si può arrivare tranquillamente anche a -20°, come capitato più volte. Partenza abbassata di 50 metri e traguardo leggermente anticipato in pista. Lara Gut domina la prova dall’inizio alla fine, chiudendo nella classifica conclusiva in 1’47”37, con la concorrenza ben lontana: la seconda, Kajsa Kling, svedese, si trova già a 0”79 centesimi; Mirjam Puchner, forse l’atleta più scorrevole dell’intero Circo Bianco femminile e vincitrice dell’ultima libera a St. Moritz lo scorso marzo, terza, già a 1”05. Quarta la sorprendente Jaqueline Wiles, americana, pettorale 27, a 1”12, quinta la sorpresissima di giornata, la tedesca Wenig, pettorale 40; sesta la prima delle azzurre, Johanna Schnarf, staccata di 1”40 e quarta lo scorso anno su questa pista in superG. Nelle dieci anche Stuhec, sempre brava da queste parti, Fabienne Suter, in forma nonostante l’infortunio di un mese fa, McKennis, Siebenhofer. Interessante esordio in libera per Mikaela Shiffrin, che si piazza 18esima a 2”33 da Gut, con pettorale n°32, contenendo decisamente il ritardo per tutto il tratto centrale. Se questo è l’inizio, la campionessa del Colorado promette di essere decisamente competitiva anche in velocità candidandosi già adesso ad outsider di lusso soprattutto per il superG di domenica 4 dicembre. Squalificata Elisabeth Goergl. Al traguardo tutte le atlete in partenza.

Shiffrin a Soelden (@Atomic/Gepa)
Shiffrin a Soelden (@Atomic/Gepa)

ITALIA – Azzurre un po’ indietro, Schnarf a parte, ma siamo solo al primo training, e comunque non mancano motivi per essere contenti, legati soprattutto alla prova di Verena Gasslitter, all’esordio in discesa nel circuito maggiore e 23esima con pettorale 46, un gran bel risultato, per ora, che la pone già nettamente in vantaggio su Hofer e Agerer per le discese di venerdì e sabato. Brava anche Verena Stuffer, piena di dubbi alla vigilia dopo l’operazione al ginocchio e invece subito a ridosso della top10, il che significa sicura presenza in gara il 2-3- dicembre. Ecco comunque il risultato delle italiane: 6a Schnarf, 12esima Stuffer, 15esima Nadia Fanchini, 22esima Elena Fanchini, 23esima Verena Gasslitter, 25esima Sofia Goggia, 29esima Nicol Delago, 41esima Francesca Marsaglia, 49esima Brignone, 60esima Lisa Magdalena Agerer, 62esima Anna Hofer, 66esima. Elena Curtoni.

NADIA FANCHINI – «La pista è bella, così come la neve – ci dice la bresciana di Montecampione da Lake Louise -. Io ho commesso tanti errori. Ma è solo una prova…».

Nadia Fanchini a Lake Louise, dove ha vinto in superG nel 2008 (@Fanchini)
Nadia Fanchini a Lake Louise, dove ha vinto in superG nel 2008 (@Fanchini)

Segui il nostro canale telegram per ricevere subito tutti gli aggiornamenti di raceskimagazine.it. Clicca qui e unisciti alla community.

Altre news