Paris: «Voltare subito pagina e pensare alla discesa»
Male. Una brutta gara, una prestazione da dimenticare. Certo, non è il caso di fare processi e sparare sentenze affrettate. Ci mancherebbe altro. Il Mondiale dei ragazzi è appena iniziato, ma senza dubbio ci aspettavamo di più dopo la stagione stratosferica di Dominik Paris in superG, dopo un Christof Innerhofer ed un Werner Heel in crescita, e con un Matteo Marsaglia che a Beaver Creek ha sempre dato e fatto il massimo. Il migliore, anzi i migliori, sono Paris e Marsaglia appaiati al quattordicesimo posto. Poi Inner diciottesimo e ventiseiesimo Heel. Marsaglia e Inner sono sulla stessa lunghezza d’onda: parlano di neve non dura a sufficienza, difficoltà di mollare lo sci perchè lo spigolo rimaneva troppo appiccicato sulla neve. In parte sarà anche vero, in parte però è necessario ricordare che oggi si deve parlare di debacle, perchè la Birds of Prey è la ‘nostra’ pista, una delle ‘nostre’, dove in questi anni ha fatto sfracelli il ‘dream team’.
LE DICHIARAZIONI DEI NOSTRI –
Ci riproviamo oggi…questa volta con un bel numero #2 #sg @vail2015 @ Birds of Prey at Beavercreek http://t.co/a5MhjAtlG2 — Matteo Marsaglia (@MatteoMarsaglia) 5 Febbraio 2015


