Jansrud padrone. Paris, primo podio in superG

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Kjetil Jansrud padrone di Lake Louise. Il norvegese ha letteralmente dominato il weekend canadese, vincendo la discesa ieri e bissando in superG oggi. L’atleta del 1985 ha nuovamente ‘pennellato’ i 42 cambi di direzione disposti dal tecnico austriaco Winkler e tagliato il traguardo con il crono di 1.32.02. Secondo gradino del podio per il campione olimpico di discesa libera Matthias Mayer, giunto a 29 centesimi e miglior atleta della squadra austriaca che, rispetto a ieri, può sorridere con altri tre nei primi dieci ma, soprattutto, un podio. Al terzo posto un magnifico Dominik Paris che ha sorpreso tutti e concluso a 31 centesimi dalla vetta, uno in meno dell’austriaco Otmar Striedinger, quarto. ‘Parigi’, partito con il pettorale 4, ha sciato pulito e con grande determinazione, sbagliando la traiettoria sul primo salto e perdendo sicuramente qualche centesimo, che, forse, gli ha precluso quanto meno il secondo posto. Paris ha fatto davvero il ‘colpaccio’; in carriera non aveva mai conquistato un posto nei primi dieci in questa disciplina e, proprio alla vigilia, aveva detto che la ‘top 10’ in superG era un suo obiettivo. Quarto, come detto, Otmar Striedinger, con quinto posto per un altro austriaco Max Franz, staccato di 35 centesimi.

GLI ALTRI AZZURRI – Quindicesimo posto per Peter Fill che dopo il secondo intermedio accusava soli 20 centesimi da Jansrud, ma sul muro centrale ne ha ‘presi’ altri 45, pur non commettendo particolari errori. Ancora arretrato Christof Innerhofer che ha confermato di non essere in forma e di patire ancora il mal di schiena, commettendo anche diversi errori e imprecisioni. ‘Inner’ ha terminato 48° a 2”88 dalla vetta. 28° Werner Heel, a 1”74, 33° Matteo Marsaglia, a 2”07, 39° Siegmar Klotz, a 2”31, 44° Mattia Casse, a 2”49, 51° Silvano Varettoni, a 2”97 e 55° Henri Battilani, a 3”74.

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