Giulio Bosca: 'La Coppa Europa il mio obiettivo'

Pubblicato il:

«Riparto con l'Esercito e Luca Rossi. Gigante e slalom in prevalenza»

Giulio Bosca pedala deciso nella pianura pavese. Novanta chilometri al vento, allenamento efficace insieme al fratello Guglielmo. Durante la pausa del caffè in un baretto di Zibido al Lambro di Torrevecchia Pia, ci racconta del suo passato, del presente e del futuro. Giulio, classe 1990, è stato dapprima in squadra C e poi con il gruppo sportivo dell’ l’Esercito, in seguito ad un’esclusione discussa dopo un solo anno in nazionale giovanile. Quindi il trionfo in Coppa Italia, una vittoria schiacciante, senza storia, e la conseguente promozione nella primavera 2012 in squadra B, nella ‘Serra Armada’. Dopo una stagione difficile per i più svariati motivi, ancora alla ‘corte’ di Roger e Richard Pramotton. Un inverno particolare, balordo, difficile quello del milanese cresciuto sciisticamente in Valle d’Aosta con il Crammont Mont Blanc: in estate e autunno andava forte in allenamento, poi purtruppo si è perso in Coppa Europa.

NO ALLA POLIVALENZA, SI A GIGANTE E SLALOM – Ecco Giulio: «E’ stata una stagione davvero strana. In allenamento andavo bene, poi in gara non sono mai riuscito ad esprimermi come avrei voluto. A dira la verità, l’anno scorso è stato il primo anno in cui ho avuto modo di gareggiare in tutto il circuito continentale, forse una stagione di transizione poteva  starci. Vabbè, ora riparto fuori dalla squadra, guardo avanti insomma. Torno con l’Esercito  poi sarò seguito da Luca Rossi e Matteo Belfrond del Crammont Mont Blanc, il mio sodalizio di origine. Intanto questa settimana farò atletica con il gruppo sportivo in caserma a Courmayeur. Se guardo al prossimo inverno penso proprio che mi concentrerò sul gigante e lo slalom, punterò sulla Coppa Europa. L’anno scorso ho fatto tutte le discipline, ma forse senza una guida precisa, un indirizzo. Probabilmente ho, e hanno, sbagliato.  Intanto ora riparto con fiducia e determinazione».
 

Ultime notizie

LIVE – Henrik Kristoffersen: «Diversi aspetti su cui lavorare, soprattutto in gigante»

Ci siamo, parte la Coppa del Mondo 2026/2027 con i tradizionali giganti in programma...

I talenti dello Juniors to Champions di Atomic si formano ad Altenmarkt

Dalle categorie giovanili ai circuiti internazionali, con un percorso che non si limita alla...

Paris e Franzoni scaldano i motori per la Stelvio. Dopo i Giochi, Bormio torna a ospitare la Coppa

Cresce l’attesa per l’inizio della Coppa del Mondo, ma c’è anche chi guarda già...

Altro dal mondo neve

I talenti dello Juniors to Champions di Atomic si formano ad Altenmarkt

Dalle categorie giovanili ai circuiti internazionali, con un percorso che non si limita alla...

Mayrhofer passa la mano ad Absmaier dopo 40 anni di successi in Atomic

Quarant’anni in Atomic, ora il momento della meritata pensione e di voltarsi indietro e...

Rossignol rinnova la gamma racing, per essere ancora più Hero

Dalla precisione in ingresso curva alla stabilità in percorrenza, fino all’accelerazione in uscita. Rossignol...