Alpi Occidentali, il bilancio di Fabrizio Martin

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Ottima stagione della Oleggini, ma tutte le ragazze sono cresciute

Bilancio realtà regionali, è il turno di Fabrizio Martin, allenatore del settore femminile del Comitato Alpi Occidentali: «E’ stata una stagione positiva, sicuramente la notizia più bella è venuta da Costanza Oleggini, classe ’95, tesserata per lo Ski College Limone, che sarà in orbita della squadra nazionale Giovanile. La sua è stata una crescita incredibile negli ultimi due anni. Ligure di La Spezia, è venuta con noi due anni fa. Già la passata stagione si era distinta ai tricolori Aspiranti a Bardonecchia, a marzo a Tarvisio lo scudetto in superG e poi una medaglia in discesa. Terza dopo la prima manche del gigante è poi uscita. In velocità è migliorata davvero molto, da citare anche la vittoria nel superG Grand Prix di Pfelders. In gigante ha margine, ricordo che ha sempre usato lo ‘sci lungo’ con il nuovo raggio. Poi c’è Clelia Bagnasacco, ’93 e anche lei Ski College, argento ai Campionati Italiani Giovani in slalom. In questa disciplina è davvero competitiva e lo ha dimostrato, e pensare che in allenamento va ancora più forte. In gigante in estate andava molto bene, in inverno non ha raccolto tuttavia i risultati sperati. Ma la sua disciplina sono i ‘pali stretti’, l’anno prossimo puntiamo a crescere ancora ed infilarsi anche in qualche appuntamento di Coppa Europa e far bene. A livello nazionale giovanile Clelia  in slalom ha dimostrato di essere tra le migliori. Un’altra ’93 è Elena Re, tesserata Ski College Limone. E’ vero, è mancato l’acuto, ma in gigante è sempre competitiva. Peccato per il tricolore Giovani: stava andando molto forte a Courmayeur ma è deragliata a quattro porte dal traguardo nella prima manche. Agli Italiani Assoluti tuttavia è stata ottima undicesima. Più che discreta anche in superG, e lo ha dimostrato anche in Coppa Europoa a Sella Nevea. E’ partita un po’ a fatica, nel finale ha dimostrato di essere tornata brava in gigante. Quindi c’è la ’95 tesserata per il CUS Torino Stefania Nerillo. Atleta talentuosa, polivalente, è arrivata un po’ poco e soprattutto ha patito la lunga stagione del circuito Grand Prix. E’ comunque una atleta su cui punto molto per l’anno prossimo. La ’94 tesserata per il Pragelato Claudia Baruzzo ha fatto passi avanti, ed è soprattutto valida come slalomista. Infine c’è la ’93 Benedetta Guastavino, Ski College Limone. Peccato perchè a metà gennaio si è fatta male rompendosi il piatto tibiale. Davvero un peccato, era l’atleta che stava andando più forte fino a quel momento. Fuori dal Comitato non abbiamo brillato con particolarità, eccezion fatta per Giorgia Fiume, classe ’95, atleta del Equipe Limone». 

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