La Streif, una pista unica, anche in ricognizione: partenza spostata alle 12.45

Pubblicato il:

Ti affacci al cancelletto di partenza e il cuore inizia a battere forte. Succede agli atleti che affrontano per la prima volta la Streif, ma anche a tutti i media che ispezionano la pista con telecamere e macchine fotografiche al seguito. Si entra nella restricted area e si respira aria di grande evento, aria di una gara unica, affascinante. Subito la Mausefalle, un tratto davvero difficile, un baratro ghiacciato con curvoni a tutta velocità. Ieri, Alberto Ghidoni, subito dopo la riunione di giuria, ha detto: «Qui Inner può fare la differenza». Un mix di tecnica, forza e di tanto, tanto coraggio. Scendi lentamente lungo il baratro e nel silenzio c’è solo il rumore delle lamine che provano a scalfire il ghiaccio. Una pista dura, ricoperta da qualche centimetro di neve caduto nella notte. E proprio il manto soffice è tutto stato spostato da numerosi volontari. Come a Wengen, anche a Kitz: militari con pale e attrezzature varie a pulire tutta la traccia, un lavoro lungo, interminabile, come interminabile è la Streif e le emozioni che regala.

Gli atleti osservano ogni singolo passaggio, cercano di memorizzare le linee per limare qualche prezioso centesimo rispetto ai due training. Si entra in una zona decisamente più pianeggiate, sempre mossa, ondulata, «forse più adatta a Dominik Paris», ha precisato Ghidoni. Qui molti scorrono via veloce, uno sguardo ai punti ciechi e poi via al prossimo passaggio.

L'ultimo tratto di gara e il traguardo di Kitzbuehel ©Andrea Chiericato
L’ultimo tratto di gara e il traguardo di Kitzbuehel ©Andrea Chiericato

LA FATICA – La fatica inizia a farsi sentire, ma la gara è tutt’altro che finita. Dopo Alte Schneise e Seidalm si arriva a un altro punto mitico: l’Hausbergkante. Non c’è il sole, la visibilità non è ottimale, ma in fondo si vede il paese di Kitzbuehel. Si passa sotto l’arco Red Bull, poi subito alla ricerca del piede sinistro per poi andare a sentire quello destro ed immettersi nella difficile diagonale. Qui ci sono diverse interpretazioni. Anche ieri, in riunione di giuria, diversi allenatori ne parlavano. Meglio stare stretti in entrata e tenerla alta oppure lasciarla sfogare? E poi gran finale con il salto che proietta sul traguardo e ti porta nella bolgia dello Ski Stadium.

LA FESTA – Intanto i tifosi si sono messi in marcia verso la Streif. Già di prima mattina numerose persone hanno preso treni e pullman per salire a Kitz. Musica, birra e cori. In cima, nella start area, il silenzio la faceva da padrone, poi via via sempre più rumore, sempre più urla, sempre più festa. A Kitzbuehel è tutto pronto per la discesa libera. Alle 10.45 la giuria confermerà l’orario di partenza ed eventuali abbassamenti. Questa mattina nevicava ma la visibilità non era così pessima. Certo, non c’è il sole, ma neanche il nebbione presente a Wengen. Si attende la decisione della FIS e intanto ai piedi della Streif è iniziata la festa, in attesa della gara regina.

Ultime notizie

Giovanni Ceccarelli sceglie la Nuova Zelanda ed è terzo a Treble Cone

Pietro Seletto ha scelto il Sudamerica, Giovanni Ceccarelli la Nuova Zelanda. I due grandi...

Gare, allenamenti ed eventi: Fisi, Bardonecchia e Vialattea vicini a un protocollo d’intesa

Sestriere torna al centro dei progetti della FISI per lo sviluppo dell’attività agonistica. L’obiettivo...

La squadra C al Passo dello Stelvio

Sei atleti della squadra C maschile sono stati convocati per lo stage in programma...

L’Italia verso il Sudamerica: Franzoni il primo azzurro a volare

Ultime ore d’estate per molti atleti della Coppa del Mondo, ormai prossimi a salire...

Altro dal mondo neve

L’Italia verso il Sudamerica: Franzoni il primo azzurro a volare

Ultime ore d’estate per molti atleti della Coppa del Mondo, ormai prossimi a salire...

Gut-Behrami lo scorso ottobre: «I social? Oggi bisogna piacere a tutti. In Coppa si va per vincere, ora vedo giovani appagati»

Era fine ottobre, la vigilia di una nuova stagione di Coppa del Mondo. L'ultima...

Grazie Lara! Gut-Behrami si ritira: un finale di carriera amaro

Lara Gut-Behrami ha annunciato il ritiro dall'attività agonistica, mettendo fine a una carriera straordinaria...