Velociste in partenza per Ushuaia. E. Fanchini: «Obiettivo tornare in primo gruppo»

Elena Fanchini, Johanna Schnarf, Verena Gasslitter e Nicol Delago partiranno sabato 3 settembre dall'Italia per raggiungere in Argentina Nadia Fanchini, Elena Curtoni, Brignone e Marsaglia

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Elena Fanchini (@Zoom)

E’ giunto il momento di volare in Argentina anche per il gruppo discesa e superG di Coppa del Mondo, agli ordini di Alberto Ghezze, composto da Johanna Schnarf, Elena Fanchini, Verena Gasslitter e Nicol Delago. Verena Stuffer sta concludendo la riabilitazione dopo l’infortunio al ginocchio e non prenderà parte alla trasferta in Sud America. Niente Ushuaia nemmeno per le giovani Nadia Delago e Asja Zenere.

PATAGONIA – La trasferta era stata programmata in un primo momento a Las Leñas, per lavorare su vere piste da discesa, cancellata in seguito per assenza di neve. Si era pensato in un primo momento di cercare una soluzione dell’ultima ora a La Parva, dove sono già presenti tanti altri gruppi, anche stranieri. Ma senza priorità, le azzurre si sarebbe ritrovare a sciare solamente nel turno delle 11 di mattina, con troppe altre atlete in pista, e il gioco non valeva la candela. Discorso identico a quello già fatto per le quattro polivalenti già presenti in Terra del Fuoco, Nadia Fanchini, Brignone, Elena Curtoni e Marsaglia. Morale, tutte a Ushuaia. Schnarf e compagne si fermeranno fino al 27 agosto e potranno lavorare in gigante, superG e anche discesa, ma solo sulla pista più alta della stazione di Cerro Castor, per 50” di scorrevolezza con qualche onda artificiale. Domani, sabato 3 agosto, la partenza.

PAROLA A ELENA FANCHINI –  «La preparazione finora è andata bene – ci dice la maggiore delle sorelle Fanchini, Elena – Ogni anno che passa nascono nuovi problemi alle ginocchia, ma per fortuna riesco sempre a gestire il lavoro. E in questa estate ho introdotto più lavori in acqua. Il primo obiettivo per l’anno 2016/2017? Sicuramente rientrare nel primo gruppo di discesa, con la consapevolezza dei miei mezzi. Finora abbiamo sciato sedici giorni tra Les Deux Alpes, Passo dello Stelvio e Cervinia. Las Leñas? Sarebbe stata per noi una grandissima opportunità di allenamento in discesa. Mi dispiace davvero tanto, ma al tempo non si comanda. Un peccato».

 

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