Theaux piu' forte del vento, Varettoni ottimo quinto

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Discesa condizionata dal meteo a Kvitfjell

Seconda vittoria in carriera (la prima alle finali di Lenzerheide del 2011) per il francese Adrien Theaux, coppetta della discesa sempre più verso Svindal, azzurri un po’ sotto tono, Varettoni a parte. Questi i verdetti della discesa si Kvitfjell, in Norvegia. Gara al limite della regolarità per le forti folate di vento che hanno costretto ad abbassare la partenza (dallo start della discesa olimpica femminile) e addirittura a togliere il traguardo, sostituito da due porte. Tanti i concorrenti visibilmente ostacolati dalle folate, per esempio nel tratto finale.

PODIO D’AUTORE – Nonostante le condizioni meteo bisogna però segnalare che il podio è assolutamente di valore, con i migliori: Theax, seguito da Aksel Lund Svindal (+ 0.19) e Klaus Kroell (+ 0.50). Appena fuori dal podio il canadese Manuel Osborne-Paradis (+ 0.51).

‘VARETTA’ C’E’ – Ottimo quinto posto per il forestale di Borca di Cadore Silvano Varettoni (+ 0.77), miglior risultato in carriera dopo il nono posto della Val Gardena, seguito dal canadese Jan Hudec (+ 0.92), dall’austriaco Max Franz (+ 0.95) e dal compagno di squadra Georg Streitberger (+ 0.97).

GLI AZZURRI – Oltre a Varettoni, sono nella top ten Dominik Paris (+ 0.98), nono, e Christof Innerhofer (decimo a 1.05). Quattordicesimo Werner Heel (+ 1.24), diciannovesimo Siegmar Klotz (+ 1.46), ventiduesimo Peter Fill (+ 1.63), trentaseiesimo Matteo Marsaglia (+ 2.44). 

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Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...

3 COMMENTI

  1. qualcuno si dovrebbe vergognare per avercelo tolto, cosa che la ns federazione ha sempre fatto con molta leggerezza con tanti atleti forti costringendoli poi ad abbandonare. Bravo Veretta ad aver tenuto duro.

  2. Sono contento per Varettoni. Se lo meritava proprio un così bel risultato.
    Ha dimostrato soprattutto un gran carattere per risalire la china anche a discapito di chi, troppo precipitosamente, lo ha escluso dalla nazionale: guardiamo all'Austria che non abbandona mai i propri atleti infortunati.
    Ora è scontato un suo ritorno in squadra A: bravo!!!