Si alza il sipario sui Mondiali: c'e' il superG donne

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Al via Merighetti, E.Curtoni, Schnarf e E.Fanchini: pista Kandahar ore 11

E’ qui la festa. Con la cerimonia di inaugurazione è iniziata la rassegna iridata di Garmisch Partekirchen 2011. Portabandiera degli azzurri è stato Christof Innerhofer, anche se c’è stato un piccolo disguido in materia. La Fisi aveva deciso che Peter Fill rivestisse tale incarico, ma alla fine la scelta non è stata comunicata ed è stato ‘Inner’ il portabandiera. Niente di grave, Christof è un vincente e si merita anche lui questo significativo ruolo. Alle 11 sulle nevi bavaresi di Garmisch Partenkirchen si parte con il superG mondiale femminile. Al via Daniela Merighetti, pettorale numero 6, Elena Curtoni 7, Johanna Schnarf 25 ed Elena Fanchini 29. Si correrà sulla tradizionale pista Kandahar, una pendio che nella sciata in pista ieri si presentava in ombra in molte sue parti e soprattutto  assai duro. "La pista è ghiacciata, soprattutto nel finale, non facile. Certo, noi preferiamo queste caratteristiche, sono sicuro che sapremo difenderci. Diciamoci la verità, non partiamo fra i favoriti, ma visto l’andamento complessivo della squadra che è cresciuta gara dopo gara sono fiducioso. Possiamo essere le sorprese, ci conto. Ci presentiamo al Mondiale tedesco con tutto il team della velocità convocato, non credevo ad inizio stagione di ottenere un risultato del genere. Si parte con il piede giusto insomma…", fa sapere Raimund Plancker, al primo anno alla guida della velocità femminile con David Fill, Gigi Parravicini e Alessandro Roberto. Pronti per andare a caccia delle prime medaglie, forza ragazze allora!

1 COMMENTO

  1. Da una parte lo sport, e quindi l'intelligenza, Cristoph Innerhofer altoatesino e portabandiera dell'Italia e sono certo che ne sarà stato anche molto orgoglioso; dall'altra la politica e quindi, purtroppo, la stupidità; nello stesso giorno di Inner portabandiera, il presidente della provincia di Bolzano dice no alle celebrazioni per l'Unità d'Italia, con motivazioni anti italiane da far venire i brividi. Mi dispiace accostare sacro (sport) e profano (politica) però da italiano, che frequenta anche spesso l'Alto Adige, veramente non riesco più a far finta di niente con l'assurdità di queste decisioni e di questa situazione.