Razzoli torna sul podio sul Podkoren!

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Kranjska Gora Live – Secondo a Kristoffersen. Gross e Thaler sbagliano

Dopo tre anni Giuliano Razzoli è tornato sul podio. L’olimpionico di Vancouver 2010 ne ha passate di tutti i colori in queste ultime stagioni: infortuni di svariata natura, questioni con i materiali, anche problemi tecnici. Ma il ‘Razzo di Minozzo’ è un campione, perchè uno che ha vinto un Olimpiade e in Coppa del Mondo non è certo una meteora, un caso, una parentesi, un stella solitaria cadente.

RAZZOLI: LUCIDITA’, SICUREZZA, REGOLARITA’ – L’emiliano è tornato competitivo nel corso della stagione sfiorando il podio ed oggi, sulle nevi slovene di Kranjska Gora, un sensazionale secondo posto. Razzoli era secondo anche al termine della prima sessione dietro allo svedese Matthias Hargin. La possente azione di quest’ultimo però si è sciolta sulla neve marcia del Podkoren, nonostante nella prima fosse davvero bello duro il manto. Lo svedese retrocede al terzo posto a 86 centesimi dal norvegese Henrik Kristoffersen che vola con estrema leggerezza sul Podkoren, accarezzando la neve con grande sensibilità: recupera e sale addirittura sul podio ed in prima piazza. Giuliano parte a tutta: in vantaggio, minimo certo, ma comunque è davanti fino a metà gara. Poi qualche sbavatura ed incisione di troppo sulla ‘pappa’ slovena e va a perdere 25 centesimi dal quel vikingo mingherilino di Kristoffersen. Alla fine comunque un grande podio. Sbaglia meno Razzo quest’inverno, è più sicuro, fluido e più lucido. Sa quando e dove rischiare..

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TANTA ITALIA A TIFARE ‘RAZZO’– Giuliano è tornato finalmente e a festeggiarlo un centinato di tifosi del suo irriducibile Fan Club, senza contare poi quelli del Sarone ed altre truppe sparpagliate con i tricolori in mano. Tanta Italia sugli spalti, meno male. Grande podio coronato da un tifo fantastico. Al quarto posto ancora Svezia con Markus Larsson, poi il russo Alexander Khoroshilov e l’austriaco Marcel Hirscher autore di un grande recupero.

PECCATO GROSS E THALER…. – Peccato per gli altri due italiani che avevano chiuso rispettivamente al quinto e sesto posto. Patrick Thaler attacca, ma sbaglia. Un errore grossolano e via sogni di gloria. Peccato: il ‘nonno di Sarentino’ scia forte ma sembra aver perso smalto e sicurezza. Finirà trentesimo. Un altro erroraccio costa caro anche a Stefano Gross: ‘Sabo’ era davanti anche al secondo intermedio, ma un brutto errore lo fa relegare al ventinquesimo posto. Manfred Moelgg perde qualche posizione e chiude tredicesimo: discreta gara la sua. Nella prima manche non si erano qualificati Riccardo Tonetti, Cristian Deville e Roberto Nani. E’ vero, piangiamo gli errori di ‘Sabo’ e ‘Thali’, ma oggi si fa festa perchè Razzo è tornato!