Quinta discesa stagionale a Garmisch-Partenkirchen, pronostico aperto. Via alle 10.15

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Il penultimo weekend pieno di Coppa del Mondo prima dei Mondiali di St. Moritz si apre con la quinta discesa libera stagionale. Le prime tre (Lake Louise 1&2, Val d’Isere) sono state dominate da Ilka Stuhec, mentre ad Altenmarkt, domenica scorsa, nella giornata che purtroppo è costata cara a Nadia Fanchini ed Edit Miklos entrambe gravemente infortunate, si è imposta a sorpresa l’emergente austriaca Scheyer. Lara Gut ha bisogno di macinare punti per la classifica generale in Germania, dove vinse lo scorso anno, ma in superG; in discesa invece non è mai salita sul podio da queste parti. Weirather, Suter e Rebensburg, per non parlare di Vonn (quattro volte vincitrice in Baviera, due in discesa, una anche in slalom), si sono sempre trovate bene sulla Kandahar 1, anche se le prove hanno messo in risalto soprattutto Ramona Siebenhofer, atleta che però non sempre si conferma quando conta, e, pur con salto di porta, Sofia Goggia, a caccia della prima vittoria del circuito. La gara però è un’altra storia e appare sinceramente aperta a diversi scenari.

Sofia Goggia in prova a Garmisch (Gepa Atomic)
Sofia Goggia in prova a Garmisch (Gepa Atomic)

ITALIA E STORIA – L’unica vittoria azzurra in discesa da queste parti risale al 29 gennaio 1994, con una allora 18enne Isolde Kostner, al primo successo nel circuito, nel giorno purtroppo della tragica scomparsa di Ulrike Maier. Al via domani 54 atlete con 8 italiane (Marta Bassino correrà solo il superG di domenica): Elena Curtoni, Marsaglia, Schnarf, Goggia, Stuffer, Elena Fanchini, Nicol Delago (nelle 30 della start list) e Brignone.

 

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PISTA – Kandahar 1, completa (i salti non mancano), veloce, anche se resta un podio molto adatto ad atlete principalmente scorrevoli: parte iniziale con un lungo piano dopo tre curve sul ripido, quindi si gira sull’Himmerlreich, poi di nuovo in posizione, si esce dalla Kandahar 2 maschile e si rientra sulla vecchia pista femminile attraverso la Hollentor, la porta dell’inferno, una curva a gomito verso destra stretta e difficile; quindi il muro finale sullla ‘Holle’, inferno appunto, la lunga traversa Fis Schneise dove è fondamentale non perdere velocità, altra curva stretta verso sinistra che spesso decide la gara anche se ‘cambia’ anno dopo anno e traguardo finale. Discesa interessante, per le donne.

CLASSIFICA DI SPECIALITA’ DOPO QUATTRO GARE

Lara Gut in azione a Garmisch-Partenkirchen @Zoom Agence
Lara Gut in azione a Garmisch-Partenkirchen @Zoom Agence

ORARI E TV – Appuntamento alle ore 10.15, diretta su RaiSport 1

START LIST

TUTTI I PODI DELLA STORIA IN DISCESA

 

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