Presidenza Fisi, la Di Centa si allontana

4
281

Per l'olimpionica si prospetta un incarico con Expo 2015

Manuela Di Centa in pista per le elezioni di marzo della Federazione Italiana Sport Invernali? Nella ‘base’, fra club e Comitati, e anche attraverso ‘radio ghiacciaio’, che in questi giorni è sintonizzata su quello del Livrio, non si parla d’altro. È vero. O meglio, era vero. Visti gli appelli all’unità e considerato il desiderio di premere per una guida ‘super partes’ da parte del commissario straordinario Franco Carraro, la strada Di Centa sembrava quella naturale. Olimpionica, membro giunta Coni, membro onorario Cio, impegnata nella politica nazionale in quanto Onorevole, la Di Centa in effetti è assai considerata come donna di sport e allo stesso tempo anche per l’alto profilo istituzionale grazie ai rapporti che potrebbe tessere a livello nazionale ed internazionale.

COSA DICONO I COMITATI – «Serve una persona sopra le righe, incondizionabile, nuova, capace», si limita a dire il presidente del Comitato Trentino Angelo Dalpez. «Deve avere il consenso della base», chiosa Claudia Giordani del Comitato Alpi Centrali. Come per dire, possibilità ci sono, ma il cammino è tutto da costruire. Tuttavia nelle ultime ore si aprirebbero altri scenari per la Di Centa. Infatti l’olimpionica sarebbe in procinto di essere nominata responsabile dello sport per Expo 2015. Di conseguenza sarebbe difficile un impegno in Fisi a questo punto. Per questo la Di Centa non sarebbe più in ‘pole position’, nonostante l’interessamento non solo di alcune fette considerevoli della base, ma anche del Coni e sopratutto dell’opinione pubblica. E allora? C’era sul tavolo anche il nome del vice Commissario Vincenzo Parrinello, ma proprio il colonnello delle Fiamme Gialle in una conferenza stampa ha detto che non ci starebbe. Almeno per ora. E quindi?

DA GANCIA A GANDOLFI – Per il momento non si fanno nomi ufficiali, anche se l’area ‘morzentiana’ continua a trovarsi ed è organizzata sul territorio. È molto probabile a questo punto, se un personaggio come la Di Centa dovesse desistere per cause di forza maggiiore, che si andrebbe ancora ad una conta. «Ci vediamo, pensiamo, lavoriamo e al momento giusto proporremo un nome valido. Vota la base, ricordiamolo», ci fa sapere Roberto Bortoluzzi, presidente del Comitato Veneto e ‘morzentiano’ doc. E dall’altra parte? Tutto tace, anche se alcuni nomi circolano, anche se al momento sono voci di corridoio. Gancia, il ‘signore dello spumante’ grande appassionato di sci, Maurizio Gandolfi del Comitato organizzatore di Bormio e di Chalet Italia molto vicino a Giovanni Morzenti, il presidente del Comitato Alpi Occidentali Pietro Marocco, altro ‘morzentiano’, per fare qualche nome. È ancora presto? No, la campagna elettorale è dietro l’angolo votando a marzo…
 

Articolo precedenteBrixia, una realta' in salute
Articolo successivoSusanne Riesch out tutta la stagione
Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...

4 COMMENTI

  1. APPUNTO VOTANO I CLUB… ANCHE A TORINO HANNO VOTATO I "CLUB" E ABBIAMO VISTO COME E' FINITA … I CLUB !!!
    LA DI CENTA CI TENEVA COSI' TANTO ALLA FISI CHE COME HA VISTO LO SPETRO DEL LAVORO A PREFERITO APPOLTRONARSI ALL'EXPO 2015 !!!

  2. … «Ci vediamo, pensiamo, lavoriamo e al momento giusto proporremo un nome valido. Vota la base, ricordiamolo», ci fa sapere Roberto Bortoluzzi …

    E lui se lo ricorda? Il sig. Bortoluzzi non pensa che magari tutti i club veneti non sono del suo parere?

    Ricordiamoci che i Comitati non contano nulla!!! sono i club a votare!

  3. Se la Di Centa approderà ad altri impegni sarà una occasione persa per la qualità che la rappresentanza FISI avrebbe anche in ambiti FIS e istituzionali.
    Il fenomeno da baraccone rappresentato dai morzentiani ci farebbe tornare all'oblio oltre che renderci ridicoli.