Plancker, ottimismo gigante

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IL DT delle azzurre è molto soddisfatto degli allenamenti

«La squadra di gigante è competitiva e penso che avremo molte atlete fra le prime al termine delle sei gare che sono in calendario nella prima parte della stagione: confido nelle due sorelle Curtoni, in Lisa Agerer che sta lavorando veramente bene e in Nadia Fanchini che mai come quest’anno ha voglia di dimostrare il suo valore». E’ soddisfatto Raimund Plancker, DT delle azzurre, di come stanno andando gli allenamenti, a giudicare da quanto dichiarato sul sito ufficiale della FISI. Tanto soddisfatto da sbilanciarsi: «Nadia sarà in primo gruppo di gigante entro gennaio. Denise Karbon è sempre fra le migliori e riesce a tenere sotto controllo il suo ginocchio fragile. Chiaro che con il passare degli anni la concorrenza diventa sempre più spietata, ma Denny ha un talento enorme e carattere da vendere e sono certo che in condizioni di buona visibilità possa fare ancora risultati preziosi».

RECUPERO INFORTUNI – Capitolo infortunate e ‘acciaccate’: «Manuela Moelgg è rimasta a casa per risolvere i problemi legati a una vecchia protrusione vertebrale che le complica la vita. Ha fatto molto nuoto e osteopatia con l’obiettivo di tornare sugli sci verso il 10-15 di settembre, guidata da Paolo De Florian. Federica Brignone soffre per una ciste alla caviglia destra che però non si fa più in tempo ad operare: dovrà quindi modificare un po’ il suo scarpone e sopportare il dolore che ogni tanto si affaccia. Comunque il suo rendimento è ottimale e io sono convinto che saprà difendere l’argento in gigante ai Mondiali di Schladming». Nadia Fanchini, come Elena Curtoni e Lisa Agerer, stanno effettuando la prima trasferta in Argentina con le slalomgigantiste, poi rientreranno e Nadia tornerà sola a La Parva per lavorare un po’ sulla velocità. «Bene anche Sabrina, che la scorsa settimana a Zermatt metteva regolarmente dietro tutti i maschi della C».

SI LAVORA SULLO SLALOM –
E lo slalom? «Rimane il tallone d’Achille della Nazionale femminile – prosegue Plancker -, comunque c’è Irene Curtoni che può sicuramente fare risultati importanti, così come Federica Brignone ed Elena Curtoni, anche se quest’ultima sarà impegnata in molte discipline. Tra le giovani stanno crescendo Michela Azzola e Marta Benzoni, che spero possano entrare al più presto fra le prime trenta e aggregarsi definitivamente alla squadra di Coppa del Mondo. Attendendo il recupero di Manuela Moelgg, ovviamente».

DISCESISTE CON MARGINI DI CRESCITA – Last but not least, le discesiste: «La squadra di velocità ha ancora margini di crescita, in particolare Hanna Schnarf, Dada Merighetti è una garanzia in gara ed Elena Fanchini è in crescita fisica, dopo due stagioni senza infortuni: se riuscirà a vincere qualche paura che ancora ha potrà senz’altro fare risultati importanti. Fra le più giovani, sta sciando davvero bene Francesca Marsaglia».
 

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Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...