Dilagante Pinturault: suo il terzo gigante consecutivo. Eisath ottavo, Tonetti decimo

Sul podio altri due mostri: Hirscher e Kristoffersen. Nani era uscito nella prima manche

0
Alexis Pinturault @Agence Zoom

Stratosferico, dilagante, immenso. Applausi al francese Alexis Pinturault che vince il terzo gigante consecutivo ed il secondo sulle nevi austriache di Hinterstoder. Pinturault, in testa già dopo la prima sessione, pennella nel secondo round e va a staccare di 1.14 un eccellente Marcel Hirscher che risale al secondo posto. Dopo la discesa dell’austriaco tutti pensavano a distacchi minimi, visto la prova superlativa del leader della Coppa del Mondo, invece ‘Pintu’ è stato un maestro fra le porte larghe della Hannes Trinkl e ha trionfato con margine. Terzo posto per un altro mostro: stiamo parlando del norvegese Henrik Kristoffersen che chiude a 1.26 dal fuoriclasse transalpino. La Francia è ancora protagonista grazie ad una grande prestazione: in classifica ecco Matthieu Faivre quarto e Thomas Fanara quinto, con distacchi tuttavia oltre i due secondi. Che compagine davvero di alto livello quella francese. Sesto posto per il tedesco Felix Neureuther e settima piazza per lo svizzero Carlo Janka.

EISATH E TONETTI DA TOP TEN – Buona gara per Florian Eisath: è ottavo il gigantista di Carezza, che chiude a 2.49 dalla vetta, recuperando quattro posizioni. Da applausi anche il decimo posto del polivalente di Bolzano Riccardo Tonetti, sempre con i big e a punti in quattro discipline su cinque. Luca De Aliprandini termina quindicesimo, mentre Massimiliano Blardone ventiduesimo. Tuttavia l’Italia, eccezion fatta per Blardone in Giappone che fra l’altro è atleta di interesse nazionale, è lontana dalle piazze che contano davvero, ossia il podio.

NANI OUT NELLA PRIMA MANCHE. ADESSO SLOVENIA – Nella prima manche intanto non si erano qualificati Andrea Ballerin, Dominik Paris e Simon Maurberger. Deragliati invece dalla Trinkl Manfred MoelggRoberto Nani e Tommaso Sala E adesso Slovenia: a Kranjska Gora sul mitico Podkoren due giganti venerdì e sabato (il secondo recupero di Garmisch) e domenica infine tocca agli slalomisti.