Luca Riorda: «Appendo gli sci al chiodo»

Il piemontese ha scelto di abbandonare l'attività agonistica. Ora concluderà gli studi

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Riorda
Luca Riorda

Lo sci alpino italiano perde un altro giovane. Questa volta a lasciare l’attività agonistica è Luca Riorda, piemontese del Centro Sportivo Esercito di Courmayeur. «Come per molti altri è giunto anche per me il momento di comunicare il ritiro dalle competizioni e da questo mondo fantastico, lo sci che fino a oggi è stato al centro della mia vita, al quale ho dato tanto e dal quale sono stato ripagato allo stesso modo».

IN GIRO PER L’EUROPA – «Con la pratica di questo sport ho avuto la fortuna di conoscere persone fantastiche, di acquisire conoscenze tecniche, l’opportunità di visitare luoghi stupendi in giro per l’Europa e molto altro ancora».

LA DECISIONE – «Qualche anno addietro mi ero prefissato di arrivare a 23 anni per raggiungere determinati risultati, riflettendo successivamente sul mio futuro. Questo momento è arrivato e ho deciso ‘di appendere gli sci al chiodo’ e continuare gli studi, finiti i quali, mi auguro di poter nuovamente collaborare con l’ambiente sciistico ma sotto un’altra veste».

I RINGRAZIAMENTI – «Tanti sono i personaggi, le aziende e le Istituzioni da ringraziare che mi hanno seguito in questi anni di attività ai quali va tutta la mia gratitudine e riconoscenza, ringraziamenti che farò di persona con i diretti interessati; ma il ringraziamento più grande va alla mia famiglia senza la quale non avrei potuto praticare questo sport».

UN PENSIERO AI COMPAGNI – «Per finire, porgo il mio più grande e fraterno saluto ai numerosi compagni di avventura che mi hanno aiutato a crescere come uomo e come atleta, rivali sulle piste da sci ma grandi amici fuori, con i quali mi auguro di poter rimanere in contatto anche in futuro e ai quali auguro una carriera duratura e ricca di soddisfazioni».

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