LIVE – Wengen, cancellata la discesa: nebbia e scarsa visibilità sul Lauberhorn

Pubblicato il:

Se non conosci Wengen, se non ci sei mai stato, ti servirebbe una guida turistica, una balia, un accompagnatore. Fra stazioni, treni, coincidenze, impianti, collegamenti e una pista lunga quattro chilometri fra placche di ghiaccio e neve riportata, immersi in una ingente coltre di nebbia. Un cinema. Spettacolare e suggestivo certo, ma da intenditori. La sveglia suona presto al Falken e via alla stazione con i ragazzi. C’è da prendere il trenino direzione Kleine Scheidegg e a seguire la seggiovia che porta alla partenza della leggendaria pista Lauberhorn.

Peter Fill sul trenino questa mattina ©Gabriele Pezzaglia
Peter Fill sul trenino questa mattina ©Gabriele Pezzaglia

RICOGNIZIONE – Mentre si sale sul treno con i discesisti, le radio gracchiano già in più lingue: la partenza è già abbasata, si parte dall’Hundschopf. Non c’è altra soluzione. Dalla partenza tradizionale tira vento, oltre non vedere nulla, e così pare scontata la decisione presa da FIS e comitato organizzatore. Gli azzurri iniziano la ricognizione: Dominik Paris, Peter Fill, Emanuele Buzzi e Mattia Casse. E poi c’è Paolo Pangrazzi, non verde come i piumini degli azzurri ma immerso nella mantella blu della Polizia. Minschkante, Canadian Corner, Kernen Esse, Stradina, Curve del SuperG, Hanneggschuss, Finish Esse. Si scende verso il traguardo.

Pista Lauberhorn: Il muretto dopo la stradina che passa sotto il tunnel ©Gabriele Pezzaglia
Pista Lauberhorn: Il muretto dopo la stradina che passa sotto il tunnel ©Gabriele Pezzaglia

PARTENZA 12.30 – Si vede poco, continua  a nevicare. Facce tese, poche parole, si prospetta un’altra giornata eterna. Una stagione che sembra balorda per la discesa. Il direttore tecnico Max Carca ci fa sapere: «Si parte alle 12.30, il programma è confermato. Sarà dura però, l’unica cosa certa è che l’unica partenza fissata è quella in allestimento all’Hundschopf». Vedremo, intanto in questo angolo di Bernese continua a nevicare fitto e si spala la neve in pista, grazie alla presenza dell’esercito elvetico.

Anche l'esercito elvetico spala sul Lauberhorn ©Gabriele Pezzaglia
Anche l’esercito elvetico spala sul Lauberhorn ©Gabriele Pezzaglia

AGGIORNAMENTO ore 11.10 – Visto la nevicata incessante e soprattutto la scarsa visibilità è stata presa la decisione da parte del comitato organizzatore e della FIS di cancellare la discesa. Alle 17 riunione di giuria.

Ultime notizie

Steen Olsen torna sugli sci e la Norvegia presenta le squadre per la prossima stagione

Alexander Steen Olsen è tornato sugli sci sei mesi dopo l'operazione al ginocchio del...

Le squadre elvetiche per la prossima stagione. C’è anche Gut-Behrami, ma cosa farà?

Swiss-Ski come sempre è tra le prime a ufficializzare le squadre agonistiche per la...

I Pulcini dello Ski College Limone raccontati da Carlo La Magna Zimmermann: pali sì, divertimento pure

In due occasioni, durante la stagione 2025-26, abbiamo incontrato Carlo La Magna Zimmermann, responsabile...

Dopo un solo anno con la Francia femminile, Cyprien Richard torna ad allenare in Svizzera

Ancora notizie importanti dalla Francia. Dopo aver parlato di Leane Francis, 20enne neo-campionessa nazionale...

Altro dal mondo neve

Steen Olsen torna sugli sci e la Norvegia presenta le squadre per la prossima stagione

Alexander Steen Olsen è tornato sugli sci sei mesi dopo l'operazione al ginocchio del...

Le squadre elvetiche per la prossima stagione. C’è anche Gut-Behrami, ma cosa farà?

Swiss-Ski come sempre è tra le prime a ufficializzare le squadre agonistiche per la...

Dopo un solo anno con la Francia femminile, Cyprien Richard torna ad allenare in Svizzera

Ancora notizie importanti dalla Francia. Dopo aver parlato di Leane Francis, 20enne neo-campionessa nazionale...