Killington, la salvezza è nei… cannoni

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Cresce sempre di più l’ottimismo nel New England e soprattutto a Killington per le gare di Coppa del Mondo previste fra dieci giorni e undici giorni rispettivamente. Venerdì 18 novembre dovrebbe arrivare anche la conferma ufficiale (o meno) dalla FIS, ma tutto lascia pensare al regolare svolgimento delle prove femminili di gigante (sabato 26) e slalom (domenica 27) nel Vermont, nonostante condizioni ancora difficili per l’innevamento.

Killington Resort (@Sito ufficiale Killington)
Killington Resort (@Sito ufficiale Killington)

NEVE ARTIFICIALE – Ma la forza di Killington, ne avevamo già parlato, risiede proprio nella straordinaria capacità di allestire le piste artificialmente anche in situazioni estreme. Sono ben 120 i cannoni in azione sulle “Superstar” (uno ogni sei metri, dall’inizio alla fine) in grado di coprire il tracciato quando le temperature lo permettono. «Da questo punto di vista Killington è la stazione sciistica più attrezzata d’America e forse anche del mondo – ha detto Ted Sutton, responsabile delle gare con 50 anni di esperienza nell’industria dello sci. -Ogni anno di questi tempi le temperature si alzano, ma siamo comunque messi meglio rispetto ad altre stazioni nel nostro Paese in questo momento. Persino in Colorado le temperature non consentono l’utilizzo dei cannoni. Ma qui, nel nord-est, ci affidiamo completamente alla nostra attrezzatura per garantire il regolare svolgimento delle gare».

Cannoni in azione sulla Superstar di Killington (@Pag. FB ufficiale)
Cannoni in azione sulla Superstar di Killington (@Pag. FB ufficiale)

TRACCIATO E PUBBLICO – Il 75% della pista è ora coperto di neve, ma probabilmente per il weekend prossimo bisognerà fermarsi ancora a causa di un altro innalzamento delle temperature, già previsto. Il controllo ufficiale della FIS avverrà venerdì e da lunedì prossimo si potrà di nuovo lavorare per produrre neve artificiale nell’area di gara. Sutton aveva già lavorato alle Finali del 1991 tenutesi in quest’area, ma a Waterville Valley, e sa esattamente come bisogna muoversi in situazioni simili. Sì, Killington è una novità in calendario, ma non è una novità il comitato organizzatore, anzi. «Il pubblico sarà numeroso – aggiunge -. Nel nord-est degli Stati Uniti le persone amano praticare l’attività sportiva, ma anche guardare i campioni. Discorso differente nel Colorado e nello Utah: in quegli Stati tutti preferiscono andare a sciare e solo se per caso hanno tempo guardare la gara. Da noi è diverso. Abbiamo già venduto tutti i biglietti dell’area Vip e 3.500 altri posti per ciascuna giornata di gara, sabato e domenica. Ci sarà una sfilata dei bambini (quasi 1000) con gli sci club sabato e se consideriamo genitori, volontari e tutti gli addetti delle varie squadre avremo almeno 5000 persone qua attorno senza contare tutti quei tifosi che verranno comunque senza biglietto per trovare sistemazioni di… fortuna durante le gare».

La pista "Superstar" di Killington. Qualcosa si muove... (@Pag. FB ufficiale Kililngton)
La pista “Superstar” di Killington. Qualcosa si muove… (@Pag. FB ufficiale Kililngton)

Insomma, se le temperature daranno un’ultima mano, si annuncia un weekend di sci alpino comunque memorabile giusto per il Thanksgiving weekend.

Articolo tratto dal sito ufficiale FIS.

 

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