Christof Innerhofer sul Lauberhorn di Wengen
Christof Innerhofer sul Lauberhorn di Wengen ©Andrea Chiericato

Anche Christof Innerhofer è soddisfatto della sua prestazione: quinto, a 1.59 dall’imprendibile Svindal.  «Sono contento per la mia gara, queste non sono le mie condizioni – dice -. A me fa tanta differenza avere neve vecchia sotto ai piedi oppure neve fresca. Qualche centimetro oggi, altri nei giorni passati, insomma, neve appena caduta che non fa per me. Io ho bisogno di avere il duro e non di agganciare lo sci su questi terreni, sono quindi contento».

CONDIZIONI VARIABILI – E sempre sulle condizioni di oggi Innerhofer dice: «Oggi è stato tutto particolare, visibilità buona all’inizio, poi la nebbia, di nuovo neve in pista, questo fa molto in discesa libera». Si sofferma poi sulla prestazione di Svindal. «E’ impressionante come accarezza la neve – dice -. Lui va fortissimo, dove ci sono le mezze curve…lui ne fa ancora meno, io invece curvo». 

LAUBERHORN AFFASCINANTE CORSO PER INTERO – Il Lauberhorn è una pista affascinante, ancora di più se si svolge per intero, partendo dall’alto. Ma oggi non è stato possibile. «Per me cambia molto mettere i bastoni fuori dal cancelletto della partenza originale – conclude -. Non tolgo nulla a nessuno, ma anche per il vincitore fa la differenza: vincere sul Lauberhorn intero, oppure troncato come oggi è tutta un’altra cosa».

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