I 'jet' azzurri pronti a partire per il Nord America

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Intanto le FIS di Copper Mountain sono state annullate

Tra pochi giorni i ‘jet’ azzurri lasceranno l’Italia per raggiungere Copper Mountain dove rifiniranno la preparazione in visa delle prime gare di Coppa del Mondo di Lake Louise e Beaver Creek.

 
Ma chi ha in mano il biglietto aereo e prenderà quindi parte alla tournée americana? Sicuramente Peter Fill, Werner Heel, Dominik Paris, Mattia Casse, Siegmar Klotz, Silvano Varettoni, poi ci sono Christof Innerhofer, che non ha ancora sciolto i suoi dubbi a causa del mal di schiena, e Matteo Marsaglia, infortunatosi di recente al polpaccio e costretto a uno stop totale di sette giorni prima di iniziare fisioterapia. Biglietto aereo anche per Luca De Aliprandini, così com’è ormai certa la partenza di Henri Battilani, alpino del gruppo Coppa Europa.
 
CHI E’ NEI 100 AL MONDO? – Guardando la terza ‘FIS Points List’ però saltano all’occhio i punteggi degli azzurri. In superG infatti, Varettoni, Klotz e De Aliprandini, allo stato attuale, non sono tra i primi 100 al mondo. Contando che l’Italia in questa disciplina vanta 9 posti chi si schiererà al cancelletto di partenza?
 
UN GRANDE ALLENAMENTO – Al di là di gareggerà e chi no, dei punti e delle convocazioni, la squadra azzurra avrà a disposizione un lungo periodo per allenarsi e trovare la migliore condizione. I convocati, attesi a breve dalla FISI, resteranno via un mese tra ‘training’ e prime gare. E si sa, in velocità è importantissimo portare a casa chilometri.
 
ANNULLATE LE FIS DI COPPER – Intanto sono state annullate le gare FIS di Copper Mountain, in programma dal 9 all’11 novembre e che avrebbero dovuto vedere al cancelletto di partenza anche la squadra azzurra. Nella località la neve scarseggia e gli organizzatori hanno dovuto alzare bandiera bianca. 
 

11 COMMENTI

  1. Beh…."tortura"…..mi sembra un pò esagerato….;-)
    Vivo bene lo stesso….XD
    Era solo una considerazione…..Abbiamo dei bravi allenatori…però, le decisioni, sappiamo tutti benissimo che, spesso, non vengono da loro….

  2. Tra l'altro…particolare non indifferente direi….si darebbe anche il tempo di capire le condizioni fisiche di due delle nostre punte…di Marsaglia…e di Inner….quindi sfruttare ancora per 10 gg le condizioni buone qui in Europa…e arrivare in America comunque 10 gg prima dell'inizio delle prime prove veloci….ti faccio presente che lo scorso anno erano partiti per l'america il 12 novembre….

  3. Se non di due settimane (che era una data indicativa visto che l'ho scritto ieri….), dieci giorni….intorno al 15….tanto se la neve non c'è….e fa ancora caldo, non ne capisco il senso….gli austriaci si sono dimostrati molto più tempestivi nel prender decisioni su cambi di programma….e non si sono fatti assolutamente problemi…..

  4. io tutta questa neve sabato a Cervinia non è che l'abbia vista… comunque, non credo che sui ghiacciai in europa ci siano le condizioni ideali per allenare la velocità, forse giusto a Hintertux. Negli altri posti piste troppo corte, o piatte, o entrambi…

  5. Però non capisco una cosa….la neve scarseggia in America….e dove pensano di macinarli in km??? In macchin aper spostarsi da una parte all'altra per trovare condizioni decenti??? In Europa la neve c'è….quindi si poteva posticipare di un apio di settimane la trasferta americana…avrebbero avuto comunque 15 giorni per ambientarsi prima delle gare…mah….vedremo….

  6. niente da dire sui convocati: i più forti, un giovanissimo, un giovane che si deve riprendere, un'ultima chance e uno tra i più forti gigantisti che deve trovare la sua seconda specialità. Forse si poteva convocare Bosca visto che la trasferta se le già pagata.A parte gli scherzi questo è il gruppo su cui punta lo staff tecnico, visto che sono gli stessi di questa estate, per cui forza ragazzi.