Gut domina, Vonn deraglia. Terza una fantastica Nadia Fanchini

La 3 Franco Berthod di La Thuile regala emozioni e spettacolo nella prima discesa. Dominio della ticinese, con Lindsey fuori nel punto più importante del tracciato. Per la bresciana primo podio stagionale, undicesimo in carriera. Ci voleva per lei e per tutta la squadra di velocità

0
Cornelia Huetter, Lara Gut, Nadia Fanchini. Il podio della prima discesa a La Thuile @Zoom Agence

Spettacolo, adrenalina, tecnica e sorprese. E’ successo tanto oggi nella settima discesa stagionale 2015-2016, recupero di quella annullata a Crans Montana, e la Tre Franco Berthod di La Thuile, all’esordio in Coppa del Mondo, ha rotto il ghiaccio in maniera unica. La pista è piaciuta veramente tanto, ad atlete e addetti ai lavori. Lara Gut nella ‘sua’ gimkana, come l’ha definita lei, si è trovata a meraviglia ed è andata a prendersi la 18esima vittoria nel circuito maggiore (29esimo podio), riportandosi in testa alla classifica generale dopo l’uscita clamorosa di Lindsey Vonn. Terza e di nuovo sul podio in libera dopo quasi sette anni, Nadia Fanchini, staccata per altro di un solo centesimo dalla seconda, Cornelia Huetter. Bravissima Elena Curtoni, settima, al miglior risultato in discesa della carriera.

GARA – Un po’ di vento nella parte alta del tracciato, sulla spettacolare partenza di Les Suches, fa temere per uno start-gate abbassato, per fortuna non sarà così (potrebbe esserlo domani…). Neve aggressiva, visibilità scarsa con la pista praticamente tutta in ombra, ma condizioni quasi uguali per tutte, tranne per un po’ di vento trovato di nuovo in partenza dalle atlete scese con pettorale superiore al 30. Lo spettacolo è stato comunque notevole nonostante le lamentele di molte ragazze durante le prove per una velocità eccessivamente bassa. Ma di piste così se ne vedono davvero poche in Coppa del Mondo, oggi si è osservata una gara diversa dal solito. Complimenti agli organizzatori. Lara Gut è stata di un altro pianeta pur avendo commesso un errore poco prima della traversa che immette sul muro; il punto chiave del tracciato è però la porta singola prima della quadrupla, ancora sul ripido, che immette nella stradina. Fondamentale mantenere la velocità per tutto il resto del tracciato. Lì la ticinese ha controllato l’ingresso come spesso le capita in quei frangenti, ma senza perdere velocità e linea ideale. Bravissima, praticamente perfetta su tutto il resto della 3 Franco Berthod e la classifica finale ne è una conseguenza: 1’35”57, tempo irraggiungibile per tutte le altre. Seconda una sempre costante Cornelia Huetter, a 1”02 e terza una commovente Nadia Fanchini, a 1”03, eccezionale nei curvoni stretti, sicuramente alla miglior gara dell’anno e di nuovo sul podio (undicesimo in assoluto) in discesa quasi sette anni dopo Bansko 2009, quando cuoriosamente fu terza a pari merito con Lindsey Vonn. Quarta Fabienne Suter, quinta Laurenne Ross, sesta Tina Weirather, ottava Rebensburg, nona Yurkiw, decima Goergl. Per Vonn, apparsa comunque meno sicura del solito fin dalla partenza, un errore già visto sulla curve più chiuse: eccessiva inclinatura, esterno scarico (destro), sci che si stacca e gara andata. Su sette discese quest’anno, per Lindsey ci sono cinque vittorie e due uscite, a Val d’Isere e La Thuile. Coppa sempre apertissima e sfida intrigante con Lara Gut.

ITALIA – Per l’Italia una grande giornata: perché al consueto numero elevato di atlete a punti, questa volta si sono aggiunti due acuti. Del primo abbiamo già parlato, il secondo non è tutto sommato da meno. Elena Curtoni chiude settima, miglior risultato in carriera in discesa, con una prova di coraggio, intelligenza e classe sopraffina nel tirare le curve, pur con un grosso errore a metà muro iniziale, quando ha spigolato e rischiato di uscire, salvandosi con un numero prodigioso su uno sci solo, il destro. Poi è stata bravissima a non perdere velocità e concentrazione fino al traguardo. Avanti così. Undicesima Schnarf, 18esima Elena Fanchini, 21esima Merighetti, 22esima Federica Brignone (a punti in tutte le specialità, come Compagnoni, Gallizio, Perez, Merighetti e Putzer in Italia), 23esima Stuffer, 25esima Marsaglia, fuori Sofia Goggia.

CLASSIFICA – Terremoto nella graduatoria generale: Lara Gut supera Lindsey Vonn di 13 punti, conquistandone 100 oggi contro nessuno dell’americana. E anche la classifica di specialità è ancora aperta a due libere dal termine. Domani seconda discesa, ore 10.45, non ci sarà Federica Brignone che si preparerà per il superG di domenica.