Gross brilla anche a Wengen: e' secondo!

0

Wengen Live – Dietro a Neureuther per due decimi. Tredicesimo Thaler

E chi lo ferma più Stefano Gross? Il fassano di Pozza, dopo aver domato il Chuonisbargli di Adelboden domenica scorsa, è ancora protagonista nel bernese: è secondo anche a Wengen, dando dimostrazione di solidità, regolarità e fluidità eccelse. Chiude come nella seconda manche, secondo, ma questa volta davanti non c’è lo svedese Matthias Hargin che finisce sesto, ma invece il tedesco Felix Neureuther, protagonista di una sensazionale seconda sessione e di un altrettanto sensazionale recupero. Gross è partito forte: non ha subito inizialmente i segni dellla Maennlichen-Jungfrau e anche sul muro è stato brillante, lucido, bello centrale. Nel dossetto finale e nel pianoro conclusivo ha lasciato la vittoria al tedesco: Gross termina infatti a due decimi da Felix. Si conferma al terzo posto il norvegese Henrik Kristoffersen che perde 44 centesimi da Neureuther.

TREDICESIMO THALER – Quarto a sei decimi il francese Alexis Pinturault e quinto il sempre regolare russo Alexander Khoroshilov a 85. Patrick Thaler retrocede dalla nona piazza: sembra imballato in queste ultime settimane il ‘nonno di Sarntal’ e non riesce a recuperare. Chiude infatti tredicesimo a 2.31. In classifica ci sono anche Cristian Deville e Manfred Moelgg.

BENE DEVILLE – Bene il secondo fassano in forza al team delle ‘porte strette’, anche perchè partiva con il 66. Il marebbano invece è ventinovesimo. Erano usciti nella prima manche gli altri tre italiani al via: gli azzurri Giuliano Razzoli e Riccardo Tonetti ed il carabiniere Adam Peraudo.

GUARDA LA FOTOGALLERY SOPRA

Articolo precedenteDeville: 'Ho lottato, bella qualifica'
Articolo successivoVamos siempre Sabo
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...