Federico Gariboldi, operazione al femore perfettamente riuscita

Pirata una rumatologa cinquantacinquenne

7
Gariboldi
Federico Gariboldi sorridente dopo la medaglia tricolore di Pila nel marzo 2015

Aggiornamento 13 maggio. Federico Gariboldi migliora. Settimo (e speriamo ultimo) intervento chirurgico, questa volta al femore. Operazione perfettamente riuscita. Gariba è stato fatto sedere per la prima volta: saluta, riconosce, inizia insomma a interagire piano piano…

Aggiornamento 9 maggio. Finalmente una buona notizia. Federico si è risvegliato oggi pomeriggio. Certo, un piccolo, piccolissimo passo verso la normalità, ma una grande cosa visto la situazione degli ultimi giorni. Infatti ‘Gariba’ non dava segni di risveglio ed inoltre la situazione stentava davvero a migliorare. Oltre le diverse fratture, che sono adesso l’ultimo dei problemi, proprio questa mattina aveva avuto una ulteriore crisi. Oggi ha subito un intervento di trachetomia per la respirazione, inoltre domani sarà operato al cuore per risistemare una membrana posta, grazie ad un’operazione precedente, per coprire un buco fra due vasi. Domani sarà la quinta operazione chirurgica, la prima infatti al femore. Federico questa sera ha riconosciuto i genitori e ha stretto le mani di chi era andato a trovarlo. Ha aperto gli occhi, ha mosso alcune articolazioni. E sorriso. Insomma, la strada del recupero, seppur lenta, sembra iniziata… in bocca al lupo guerriero…

Rimane nel reparto di rianimazione dell’ospedale Niguarda di Milano Federico Gariboldi, il Senior dell’Esercito (milanese e sciisticamente cresciuto in Valle d’Aosta) rimasto coinvolto in un incidente stradale nei giorni scorsi. ‘Gariba’ resta sedato, i medici hanno provato a risvegliarlo, ma i dolori sono troppo forti. Le condizioni di salute del giovane, dunque, non migliorano ancora, anche perché sono subentrate altre complicazioni.

PIRATA E’ UNA DOTTORESSA – Dalle colonne de Il Giorno intanto, sono emersi ulteriori dettagli. La donna che con l’auto ha investito Federico Gariboldi e che successivamente è scappata è una dottoressa di 55 anni (M.S.), reumatologo. I vigili urbani, una volta rintracciata la donna, si sono visti estrarre il tesserino dell’Ordine dei Medici. La donna ha attraversato l’incrocio tra Via Visconti di Modrone e Corso Monforte con il rosso, mentre dall’altro lato, in direzione Via Venezia, il motorino stava passando con il verde.

LA FIDANZATA – Federico Gariboldi era in scooter con la sua fidanzata. Per la diciannovenne conseguenze meno gravi, ha riportato alcune fratture ma è già stata dimessa dal Policlinico. I primi a prestare soccorso, secondo alcuni presenti, sono stati due medici che viaggiavano pochi metri dietro la coppia. Sono loro ad avere allertato il 118 e ad aver prestato le prime cure.

7 COMMENTI

  1. Zano scusa leggo solo ora. Per quanto riguarda l’Ordine,il farsi “sentire” nei confronti della collega che ha fatto un gesto simile sarà doveroso,spetta alla commissione disciplinare valutare come comportarsi dopo l’esame di quanto successo. Io penso che l’ordine,credo di Milano o comunque quello al quale risulta iscritta la pirata,dovrebbe farsi “sentire” anche dalla famiglia Gariboldi,se non altro per chiedere scusa ufficialmente per un gesto a dir poco scellerato,che diventa terrificante se effettuato da un medico. Purtroppo mi rendo conto che in questo momento le problematiche sono ben altre,anche perchè da questo report il quadro risulta molto più complesso,delicato e a rischio rispetto a quanto comunicato inizialmente. E anche se,come detto sopra,in questo momento c’è ben altro a cui pensare,non posso che concordare con HK e markuss sull’atteggiamento della federazione. Confido nelle capacità professionali dei colleghi di un grande ospedale come il Niguarda,nonchè sulle capacità di ripresa di un giovane in condizioni fisiche di base ottimali,per aver presto buone notizie di prognosi sciolta definitivamente,anche se a questo punto i tempi non saranno proprio brevissimi. Forza Gariba!

  2. Caro Zano il medico che non presta soccorso a chi ne avrebbe bisogno viene radiato, per il medico pirata della strada la semplice radiazione non sarebbe sufficiente. Ma anche una Federazione che sul suo sito istituzionale scrive che il sig. Lee Hee-Bong ha preso il posto nientepopodimenoche del sig. Yang-Ho Cho (ECHISENEFREGA!!!) ma non trasmette anche un freddo “in bocca al lupo” a Fede, la dice lunga su chi e come stia girando la ruota e sulle priorità in via Piranesi … Complimenti!!