Fisi, le domande dell'On. Piffari sul Ministro Frattini

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Interrogazione parlamentare sugli 'interessi personali' del Ministro

Bagarre sulla Fisi anche nei palazzi romani. Di queste ore infatti un’Interrogazione parlamentare da parte dell’On. Sergio Piffari, IDV. Sentiamolo: “La continua e sistematica gogna mediatica alla quale il Ministro Franco Frattini non risparmia di esporre la Federazione Italiana Sport Invernali esclusivamente per interessi personali non può essere più tollerata, non solo per rispetto dei vertici federali ma per tutela di tutti i tesserati FISI. Dagli attacchi personali a mezzo stampa fino alle azioni politiche in parlamento, è evidente che il Ministro degli Esteri  non esita ad abusare della propria influenza politica e mediatica pur di sovvertire l’equilibrio interno della FISI, scaturito da una assise democratica congressuale”. Segue il testo integrale dell’Interrogazione. Il 24 aprile 2010 l’assemblea elettiva della Federazione italiana sport invernali (FISI) ha confermato alla carica di Presidente della stessa Giovanni Morzenti.  La SAI (Associazione Sci Accademico Italiano – Roma) il 20 dicembre 2010, dopo un esame della documentazione relativa alla succitata assemblea, in qualità di ente ricorrente, ha presentato alla Commissione Giustizia di II grado una dettagliata memoria in cui oltre a denunciare irregolarità nella verifica del diritto di voto si chiede l’annullamento dell’esito della stessa assemblea elettiva. Nel mese di gennaio 2011 la Commissione Giustizia di II grado ha rigettato la richiesta avanzata dal ricorso della Sai di annullare l’assemblea Fisi di aprile 2010. La decisione della Commissione di Giustizia e Disciplina di II grado è stata impugnata da SAI che ha deciso di ricorrere presso l’Alta Corte di Giustizia del CONI; da numerosi articoli pubblicati dai principali quotidiani nazionali (La Gazzetta dello Sport, Corriere della Sera, Il Giorno, ecc.) nonché da ripetute dichiarazioni e comunicati puntualmente ripresi dalle principali agenzie stampa nazionali (ad esempio ‘Adnkronos’) non solo non lascia dubbi sull’avversione del Ministro degli Esteri, Franco Frattini, nei confronti del  Presidente Fisi, Gianni Morzenti, ma, a giudizio dell’interrogante, rischia di trascendere dalla normale e legittima attività federale configurando un insostenibile conflitto di interessi in capo al Ministro Frattini. La presa di posizione del Ministro degli Esteri, ad esempio, a favore della candidatura alla Presidenza della FISI di Carmelo Ghilardi, ha oltrepassato, a giudizio dell’interrogante, il legittimo diritto proprio dei membri della Federazione proprio in virtù dell’influenza, non solo mediatica, derivante dall’incarico istituzionale ricoperto da Franco Frattini; come riportato sul sito ‘dagospia’ e confermato dal Corriere della Sera del 19/01/2011, il conflitto d’interesse in essere tra l’attuale presidenza Fisi e Franco Frattini, non dipenderebbe solo dall’incarico istituzionale ricoperto da Franco Frattini ma specialmente dal legame di parentela del Ministro con l’ex presidente Fisi, Gaetano Coppi, suocero di Frattini e durante la cui gestione il bilancio federale ha registrato un buco di 5 milioni di euro; a suscitare sospetti su possibili motivi d’interesse personale dietro alla così forte interferenza del Ministro degli Esteri sulla presidenza della Fisi è opportuno rilevare che, in ben 2 occasioni (31 luglio 2008 e 3 giugno 2009) durante la presidenza di Franco Frattini alla Commissione Attività Formativa della Fisi, dal 31/7/2008 all’8/6/2009, l’attuale Ministro degli Esteri ha subito la bocciatura da parte del Consiglio Federale della candidatura a direttore per l’attività formativa di Ferruccio Tommasi, che aveva ricoperto tale incarico precedentemente, costringendo Franco Frattini a dimettersi dalla presidenza della Commissione. Il rischio di un abuso della propria posizione istituzionale, che accentua l’influenza politica oltre che mediatica, da parte del Ministro Frattini, è evidente da quanto pubblicato su ‘Finanza e Mercati – Sport’ del 24/03/2011, in cui si cita l’atto di sindacato ispettivo n. 4-11454 a prima firma dell’on. Deborah Bergamini; se e come il Governo intenda intervenire, in relazione alla grave situazione di palese conflitto d’interesse che coinvolge un Ministro della Repubblica, per garantire il più equo e sereno espletamento di tutte le funzioni e le prerogative proprie degli organi di vigilanza e controllo preposte e competenti a sindacare sulle federazioni sportive e sul Coni, scongiurando qualsiasi forma di condizionamento esterno lesivo dell’autonomia di tali enti.   

4 COMMENTI

  1. Tutti gli Onorevoli,in primis Pifferi,di onorevole non hanno niente.
    Onorevole deriva da onore,l'onore si acquisisce con la provata onestà e capacità,con i meriti,quindi ribadisco che tale titolo non è applicabile a nessuno delle figure attualmente presenti in parlamento.
    Pensi a fare l'orto che è meglio…….