Brignone: «Slalom? Meglio, a fine stagione». St. Moritz, si chiude con il gigante

Il bilancio tra i rapid gates della valdostana e la presentazione dell'ultima gara dell'anno, la quarantesima. Coppa di specialità ancora in palio tra Eva-Maria Brem e Viktoria Rebensburg

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Federica Brignone a St Moritz in slalom @FISI/Pentaphoto

Vigilia della 40esima e ultima gara di Coppa del Mondo femminile 2015-2016, che sarà il nono gigante stagionale con la sfera di cristallo ancora in ballo nella specialità tra due atlete: Eva-Maria Brem e Viktoria RebensburgFederica Brignone invece si gioca ancora la possibilità di salire sul podio della classifica finale nella disciplina, ma deve recuperare 27 punti a Lara Gut, al momento terza. La ticinese alzerà poi al cielo la prima Coppa generale della sua carriera, interrompendo un digiuno di 21 anni per la Svizzera femminile.

BILANCIO SLALOM – Intanto è tempo di bilancio stagionale tra i rapid gates proprio per Federica, che si è piazzata quattro volte nelle 30, ma solo in due occasioni n realtà è andata a punti perché in un caso, ad Aspen (1), è terminata fuori tempo massimo grazie a un super exploit di Shiffrin (non è stata l’unica) e in un altro, oggi, nell’ultimo slalom dell’annata, ha chiuso sì 16esima alle Finali, ma proprio nella gara in cui il regolamento prevede che solo le migliori 15 raccolgano punteggio. Peccato. E il futuro nella specialità qual’è? Porterà avanti ancora la disciplina? Dedicandole quanto tempo? Lo abbiamo chiesto a lei: «In realtà questo è stato probabilmente l’anno in cui ho lavorato meno in slalom – ci ha detto da St. Moritz – eppure… mi sono sentita più sicura, se non altro ultimamente. L’anno prossimo? Vedremo cosa succederà. Dipenderà da tante cose, da come mi sentirò d’estate, dal programma di allenamenti, da quali obiettivi avrò, da quanti giorni dovrò lavorare nelle altre specialità ecc. ecc. Sicuramente la priorità va a gigante e superG, lo slalom verrà dopo, ma adesso è troppo presto per parlarne. Quest’anno ho iniziato partendo ancora molto indietro e facendo, l’ho proprio lasciato un po’ stare a un certo punto. A fine stagione però è andata meglio. Mi dispiace davvero per la gara di oggi, ho perso troppi centesimi in fondo, nella prima manche, senza fare quello che avrei dovuto: ho spinto verso l’alto invece che verso il basso…».

GIGANTE – Domani Brignone sarà la prima azzurra a prendere il via in gigante, con il pettorale n.6, poi ne seguiranno addirittura altre sette di italiane: Marta Bassino, reduce dal miglior risultato in carriera a Jasna (5a), Irene Curtoni, uscita oggi, ma sicuramente in buona forma tra le porte larghe, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Manuela Moelgg ed Elena Curtoni. Brem guida la classifica di specialità con 52 punti di vantaggio su Rebensburg: entrambe hanno vinto due gare e ottenuto complessivamente quattro podi in stagione, ma se dovessero arrivare a pari punti dopo l’ultimo gigante, con la situazione attuale, la Coppa andrebbe all’austriaca che vanta un secondo posto in più rispetto alla tedesca.

ORARI, TV – Prima manche tracciata da Gianluca Rulfi, responsabile azzurro. Si parte alle 9.30, seconda alle 12. Diretta su Raisport1 ed Eurosport2 per entrambe le run.

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