Aumenta il costo della tessera FISI

E il pagamento delle tessere gestite direttamente da via Piranesi

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Domani scattano le iscrizioni per la tessera FISI per la stagione 2015-2016. Il nuovo tesseramento potrà essere attuato da domani 1 ottobre 2015 e sarà valido fino al 30 settembre 2016. Sono due al momento le novità più importanti. La tessera innanzitutto aumenta di 4 euro e il costo sarà di 32 euro. Metà (16) sarà trattenuta da FISI centrale e l’altra metà invece inviata ai Comitati regionali. Inoltre cambia radicalmente il discorso relativo alle procedure di tesseramento. Le operazioni saranno gestite direttamente dal livello nazionale che a sua volta girerà il contributo alla base. Il pagamento? Sarà effettuato direttamente dagli sci club tramite carta di credito attraverso il sito internet fisi.org o attraverso mav bancario.

12 COMMENTI

  1. Tanto per aggiornare il popolo dello sci è partita ufficialmente la procedura di tesseramento, ma la funzione di pagamento con la carta di credito non funziona. Funziona solo il Mav, quindi ci sono sicuramente in giro atleti che in queste ore stanno sciando e non sono coperti da assicurazione. Fisi centrale ha spedito la circolare con tutte le indicazioni ieri alle 14 a tutti gli sci club. Un tantino tardi visto che soprattutto variavano le procedure per le società. C'è un responsabile di ciò? Esagerando alla Volkswagen l'Ad si è dimesso dopo aver sbagliato e in qualsiasi azienda un dirigente che sbaglia viene cacciato o ridimensionato. In Fisi ne combinano di tutti i colori quando c'è sa mettere in campo la tecnologia. Penso che il responsabile del Ced Fisi dovrebbe farsi un'attenta analisi, visto che non è la prima volta che in questo settore si canna tutto. Vi ricordate il disastro nelle procedure elettroniche di accreditamento alle ultime 2 assemblee elettive….

  2. Ah quindi nessun ripensamento sulle tessere under 10. Dal tenore del comunicato riportato nell'articolo pareva che invece le tessere costassero 32 euro per tutti. Dunque si continuano a perseverare nella fesseria del fantomatico sconto alle famiglie che alla fine sconto non è, bensì regalia agli sci club.
    Ancora non hanno capito che una simile tariffazione non sortisce alcun effetto per incrementare il numero dei tesserati, ma si traduce in una perdita netta per il bilancio??? La maggioranza dei tesserati in Italia sono proprio gli under 10 e loro i 12 euro di differenza allo sci club glieli vanno a versare lo stesso sotto forma di retta (illudersi del contrario significa credere ancora alla befana). Questo è solo un regalo alla società sportiva ed una perdita secca sulle casse federali. Ci sono due bilanci che lo certificano. Non mi sembra che ci sia stato un boom demografico che faccia pensare all'arrivo di una valanga di neonati con gli sci ai piedi per la prossima stagione, per invertire la tendenza.

  3. Comunque c’è una novità sostanziale per quanto riguarda il costo sia della tessera ordinaria sia di quella under 10. Lo scorso anno quella ordinaria costava 28 euro, quest’anno 32 euro, invece quella under 10 lo scorso anno costava 18 euro, quest’anno 20 euro.
    La copertura assicurativa e le varie scontistiche sono rimaste invariate rispetto a dodici mesi fa.
    Per quanto riguarda i versamenti il soggetto ricevente è sempre la Fisi, ma è stato saltato il passaggio dei Comitati Regionali. L’altra novità riguarda le procedure di pagamento, che prevedono o l’utilizzo della carta di credito (con relativi costi a carico dell’intestatario della carta) oppure tramite Mav, che può effettuare tramite conto corrente bancario. Queste sono comunque delle novità.
    Se l’acquisto tessere viene effettuato tramite carta di credito l’attivazione da parte del sistema è immediata, se invece tramite Mav le tessere verranno attivate quando la Fisi centrale riceve il bonifico sul conto corrente, ma la copertura assicurativa decorre da quando il mav viene stampato. Dovrebbe essere così… Bisogna vedere se questo rinnovo gestionale e tecnologico serva ad incrementare il numero di tesseramento, oppure a farlo diminuire. Sicuramente ci sono tanti sci club minori non attrezzati con segreteria e tecnologia, che dovranno interfacciarsi direttamente con la sede centrale e non con i Comitati Regionali, che comunque forniranno supporto alle società.
    In quanto alle quote destinate ai Comitati periferici sostanzialmente non cambia nulla, visto che anche con questa nuova procedura. Su ogni tessera civile emessa verranno riconosciuti ai Comitati 16 euro, sulle tessere under10 7 euro….
    Saluti a tutti, PEZ

  4. Riguardo quanto scritto da Enrico ritengo che l’aumento delle quote (4 euro l'ordinaria e 2 euro per gli under 10) sia comunque una novità, così come le procedure (con l’attivazione della carta di credito che ha una commissione superiore al bonifico bancario 2014). Lo scorso anno infatti gli sci club non pagavano con la carta di credito. Quindi non si può dire che queste non siano delle novità. E’ giusta la successiva considerazione che fondamentalmente non cambia nulla agli sci club, i quali invece di versare al conto del Comitato versano a quello della Fisi nazionale. Ciò che però non è esatto è la procedura di versamento. I Comitati fino allo scorso anno versavano le quote intere entrate sul loro conto ogni 15 giorni a Milano, il cui ufficio amministrativo stornava all’organizzazione periferica la propria parte. Ti garantisco perché ho vissuto fino a qualche anno fa la realtà di un Comitato, che la Fisi nazionale comunque con tempistiche regolari e precise (circa una settimana dopo quanto giunto dai Comitati) versava la parte spettante agli organi periferici. Non è che i Comitati si trattenevano subito la loro quota. Quindi per i Comitati non dovrebbe cambiare nulla.
    Invece poteva succedere che, per esigenze di liquidità, certi Comitati giravano in ritardo alla Fisi centrale il dovuto quindicinnale. Questo effettivamente presumo sia successo.

  5. Dal punto di vista degli sci club non cambia proprio nulla. Le modalità di pagamento sono sempre le stesse, solo che i beneficiari della transazione non sono più i comitati regionali (vecchi collettori di raccolta delle quote di tesseramento), quanto invece direttamente il conto corrente della FISI centrale di Milano. Quindi in questo caso non c'è stata alcuna speculazione, riguardo le commissioni bancarie a cui faceva riferimento indiscreto. La procedura semplicemente sottrare il controllo degli introiti ai Comitati Regionali che poi avevano il compito di retrocedere alla FISI il ricavato trattenendo direttametne la quota di loro spettanza, con tempistiche autonomamente gestite. Adesso sarà invece la FISI centrale che deciderà quando poi trasferirà la quota di competenza ai vari Comitati, con tempistiche tutte da vedere. Per i Comitati dunque si prospettano tempi duri, soprattutto per quelli piccoli…

  6. Io vorrei conoscere il nome del genio che ha partorito questa procedura, perchè deve avere un nome ed un cognome! A parte il giro assurdo del dare ed avere….gli sci club dovrebbero rimettere alla Fisi l'intero importo del tesseramento pagando anche con carta di credito? Ditemi che ho capito male perchè altrimenti questa è follia. La Fisi andrebbe, senza logica apparente, a regalare migliaia di Euro ai vari gestori dei circuiti delle carte di credito! PS: ma gli istruttori in tutto questo ci guadagnano?

  7. Ah capisco, la vera novità è che hanno deciso di scippare la polpetta di mano ai comitati regionali, che prima introitavano l'incasso direttamente dagli sci club e poi retrocedevano il ricavato al netto del proprio aggio. Come avviene per l'IMU e la TASI… gli esempi statali fanno sempre scuola… Prevedo mugugni fra struttura centrale e periferiche…