Arrivera' un'altra renna per Mikaela Shiffrin?

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Presentiamo lo slalom femminile di Levi – Cinque azzurre al via

E’ cambiato tutto, anzi in realtà… nulla! Si apre una nuova era dello slalom femminile in Coppa del Mondo? In teoria sì, visti i ritiri di Marlies Schild (35 successi tra i ‘rapid gates’, la più vincente di sempre nella disciplina al femminile), Maria Hoefl-Riesch e Tanja Poutiainen. In pratica, no, perché la n.1 incontrastata della disciplina ha 19 anni, viene da Avon, Colorado, Stati Uniti, gareggerà ovviamente a Levi e dominerà per molti anni a venire: si chiama Mikaela Shiffrin. 

TUTTI I PODI FEMMINILI A LEVI  
 

SLALOM – Pronostico scontato, dunque, per la prima gara della stagione in questa disciplina, anche per come sciò la campionessa olimpica un anno fa, rifilando più di un secondo a Maria Riesch, seconda, e Tina Maze, terza, pur sbagliando completamente la direzione sul dosso finale. Ma dietro, il pronostico è più aperto che mai, grazie anche ai suddetti ritiri, all’assenza di Nastasia Noens, alle non perfette condizioni fisiche di Gagnon e Holdener (problemi a una spalla per entrambe). Senza dimenticare che nel 2013 ci furono 11 inserimenti di atlete con pettorale superiore al 30 nella prima manche, grazie anche alle mutevoli condizioni del vento. In palio, una… renna, che poi ovviamente resterà in Finlandia, ma cui sarà attribuito un nuovo nome scelto proprio dai vincitori della gara. 

CLIMA –  A Levi, 531m sul livello del mare e oltre il Circolo Polare Artico, la temperatura è scesa abbondantemente sotto lo zero da mercoledì, arrivando anche a -18°. Pista barrata, quindi la neve sarà decisamente dura e diversa da quella delle ultime stagioni. Siamo vicini al solstizio d’inverno motivo per cui le ore di luce, a queste latitudini, sono veramente poche. Le previsioni per sabato 15 novembre, sono buone, temperatura prevista sui -10°. La neve artificiale è stata ‘sparata’ con i cannoni già a fine ottobre, quindi la macchina organizzativa ha funzionato veramente per il meglio. 

CURIOSITA’ – Quasi tutte le squadre femminili sono arrivate con largo anticipo in Finlandia, tranne quella americana, sbarcata solo giovedì 13 novembre, alla sera, dopo un viaggio infinito dal Colorado e gli ultimi allenamenti a Copper Mountain. La teoria tutta stile USA: se puoi battere il jet-lag recuperando per tanti giorni, bene, altrimenti meglio arrivare all’ultimo… Attenzione alle svedesi: hanno provato la pista più volte settimana scorsa, le uniche in grado di farlo. 

GARA – Shiffrin favorita, dunque, con tante outsider dietro: Hansdotter, Pietilae-Holmner, Zettel, la rientrante Zuzulova, Bernadette Schild, Swenn-Larsson, Hosp, Strachova, tornata a buonissimi livelli nelle ultime gare delle scorsa stagione. E magari un’italiana, sognare non costa nulla… A Levi spesso i distacchi sono minimi, proprio perché la pista non è troppo difficille: un anno fa, in trenta furono racchiuse in un 1”69. Ma la Shiffrin era molto lontana da tutte le altre. Quindi, il minimo erore si paga pesantemente, soprattutto sui dossi del piano iniziale. Massima attenzione ai primi 30” di gara. 

 

PISTA – E’ la ‘Levi Black’, non particolarmente impegnativa, 180metri di dislivello e 52% di pendenza massima. Si comincia con un lungo piano iniziale, 30” circa, spesso ‘lavorato’ con onde e dossi, ma sempre piano rimane, seguito da un bel cambio di pendenza e da un breve muretto, con il ripido che poi diminuisce progressivamente verso il traguardo. Ha esaltato la sciata potente di Riesch, Vonn, Maze, anche Marlies Schild, se vogliamo, che è sempre stata un ‘treno lanciato’ sui piani, ma è anche vero che Shiffrin non è né altissima, né potente, né troppo pesante, ma semplicemente una fuoriclasse unica, che vince grazie a tecnica, tattica e mente serena.

ITALIANE – Sono cinque, nonostante i sei posti disponibili, e sono arrivate a Levi già lunedì sera, dopo gli ultimi allenamenti in Val Senales: Chiara Costazza, che fu 5a qui in passato, Irene Curtoni, Federica Brignone, Manuela Moelgg, unica atleta ad aver disputato tutti gli slalom a Levi dal 2004, e Sarah Pardeller. Obiettivo, ingresso nelle dieci/quindici per Costazza e Curtoni, qualifica alla seconda manche per le altre ragazze. Poi, si vedrà… 

ORARI E TV – Prima manche ore 10.00, seconda ore 13.00, diretta su RaiSport ed Eurosport 1 (già a partire dalle 9.40 e 12.45).     

 

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REDATTORE - Milanese, 39 anni, laureato in Lingue, sposato con Laura e papà di Giulia, appassionato di tanti (troppi) sport da sempre, amante delle discipline americane, è transitato attraverso esperienze nei quotidiani (Il Giorno, per il quale scrive ancora, Tuttosport, freepress), in Radio (Radio 24, AGR), Internet (Leonardo) e dal 2009 ha trovato la sua dimensione come telecronista di diverse discipline (sci, nuoto, tuffi, scherma, pallavolo, pallanuoto ecc.) su Eurosport Italia. Ma continua ad amare anche la scrittura alla follia e dall'aprile 2014 collabora con Race ski magazine