Vlhova prepara le Olimpiadi in Val di Fassa

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Petra Vlhova ha scelto per la prima volta, le Piste Azzurre della Val di Fassa, più precisamente la Aloch di Pozza di Fassa, per una tre giorni di allenamento prima del gigante di Coppa del Mondo di Kronplatz ed in vista degli ormai prossimi Giochi Olimpici invernali di Beijing. Insieme a lei anche la svedese Sara Hector, la francese Nastasia Noens  e le gigantiste americane capitanate da Nina O’Bryen. E poi svizzere e canadesi che sono ormai di casa. 

Vlhova ha come obiettivo dichiarato, una medaglia olimpica, che manca nel suo già prestigioso palmarès.  Così ha svolto tre giorni di intenso lavoro suddiviso tra speciale, il primo giorno e poi gigante. Tanti giri in pista, anche pet testare materiali ed in confronto tecnico con il suo staff, ora coordinato dal tecnico ticinese Mauro Pini. «Ho fatto un buon allenamento in questi tre giorni, nei quali abbiamo trovato condizioni ottimali per affinare la forma in vista del gigante di Kronplatz, ma soprattutto in ottica Giochi Olimpici. Far bene in Cina è mio sogno. Non nascondo che in queste ultime settimane, la preoccupazione maggiore è quella di non risultare positiva al Covid. Abbiamo cercato di tutelarci al massimo, mantenendo il distanziamento e molte precauzioni. Proverò a vincere con tutte le mie forze»., ha fatto sapere la fuoriclasse slovacca.

Interviene il coach Pini: «Petra sta bene sia atleticamente sia di salute. Abbiamo cercato di controllare la situazione legata al Covid e finora sta procedendo tutto bene. Tecnicamente sta sciando al meglio e cerchiamo di arrivare al top sulla neve cinese. Cosa ha di speciale Vhlova? E’ un’atleta straordinaria, ma soprattutto ha la capacità di alzare il livello quando è al cancelletto di partenza. Una peculiarità che pochi campioni hanno. E’ molto stimolante lavorare con una fuoriclasse di questo calibro, anche perché è una ragazza normale, semplice che conduce una vita tranquilla. Soprattutto vive lo sport con passione e dedizione, curando ogni dettaglio».

Vhlova poi ha incontrato una delegazione della Val di Fassa, rappresentata dal presidente Apt Fausto Lorenz e dalla presidentessa del Consorzio impianti a fune Val di Fassa/Carezza Elisa Maccagni che hanno voluto darle un saluto di benvenuto nella valle ladina.  Consegnato alla campionessa slovacca, un presente omaggio della Val di Fassa, accompagnato da caloroso  in bocca al lupo in vista delle Olimpiadi.

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Vlhova in azione sulla Aloch ©Ralf Brunel

 

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