Viviani e Franzoso: slalom d'oro

Italia regina del medagliere al Trofeo Topolino

È calato poco fa il sipario sulla cinquantaduesima edizione del Trofeo Topolino Sci Alpino, un’edizione che ha visto trionfare un’Italia di campioni.n5 le medaglie conquistate (4 ori e 1 argento), risultato che la colloca in testa nella classifica per nazioni, davanti ad Austria, Bulgaria e Francia. E i protagonisti assoluti di questa seconda e ultima giornata di gare in Trentino sono stati due ragazzi genovesi, classe 1999, che si sono letteralmente divorati la gara di slalom sulla pista Martinella Nord. 

IL GIORNO DELLA VIVIANI – Serena Viviani, già seconda ieri nel gigante, oggi era più che mai decisa a salire di un ultimo gradino il podio e prendersi una rivincita sulla temuta connazionale Lara Della Mea, davanti a lei solamente 24 ore prima. Missione compiuta già nella prima manche, che la Viviani chiudeva con 51 centesimi di distacco sulla friulana e 66 centesimi sulla bosniaca Muzaferija. Tuttavia, c’era ancora la seconda frazione da correre e nel frattempo la pioggia era iniziata a scendere in maniera insistente. «C’è stato un momento che non vedevo quasi più niente – ha commentato la Viviani in fondo – tuttavia sapevo che sia Lara che la terza erano saltate e in qualche modo sono potuta scendere con più prudenza». E in definitiva può essere questo il riassunto della seconda manche, in cui Muzaferija e Della Mea scivolavano fuori dal tracciato, la lettone Gedra e la svizzera Christen (quarta e quinta dopo la prima manche) scendevano con il freno a mano tirato, e chi ne approfittava erano la mantovana Francesca Fanti (unica medaglia per la Nazionale B), dalla sesta alla terza piazza, e la velocissima croata Lana Zbašnik, risalita dall’ottavo al secondo posto con l’unico tempo al di sotto dei 49”, ovviamente il più basso di manche.

FRANZOSO TRA I MASCHI – Per quanto riguarda la prova maschile, Franzoso aveva ipotecato la sua seconda medaglia d’oro al Trofeo Topolino 2013 (vittoria anche ieri in gigante) già dopo la prima manche. Il ceco Ouvin e il finlandese Järvikare erano dietro di oltre 25 centesimi è vero, ma la sicurezza e la facilità di sciata del ligure lasciavano presagire un nuovo trionfo. Detto fatto, Franzoso ha vinto con oltre un secondo sul missile francese Schiele – risalito dalla sesta posizione con l’impressionante tempo di 43”76, mentre l’azzurro segnava 44”23 nella seconda manche – e l’austriaco Regner. 

BRONZO ALPHAND – Dall’altra parte del pendio, sull’Agonistica, nel frattempo il gigante dava esempio di maestria e coraggio, in una gara che, causa maltempo, ha visto disputarsi solo la prima delle due manche previste. Le prime a scendere in pista sono state le Allieve che hanno trovato in Katharina Gallhuber (AUT) una leader fin dall’inizio (lei che ieri nello speciale ha vinto il bronzo) e che chiude la prima frazione in 56”34. Alle sue spalle, con il tempo di 56”52, un’agguerrita Jessica Hilzinger (LIE), vecchia conoscenza del Trofeo visto che lo scorso anno si aggiudicò lo slalom, lei che ha iniziato a sciare piccolissima e che nonostante il meteo di oggi dice «sono riuscita a sciare bene, da coraggiosa, perché con il pettorale 34 non è stato facile fare questo risultato». E chissà se ci fosse stata anche una seconda manche… A un battito di ciglia, terza, la svizzera Aline Danioth, con 56”59. È stata poi la volta degli Allievi che, nonostante le continue interruzioni per nuvole in partenza e ritocchi di sale sulla pista, hanno dimostrato di essere già ‘grandi’ mantenendo la concentrazione e uscendo dal cancelletto di partenza con la determinazione dei più collaudati campioni. Ne è di sicuro esempio Fabio Gstrein (AUT), lontano parente di quel Bernhard Gstrein argento olimpico in combinata a Calgary 1988, autore di una manche quasi perfetta che chiude con 54”83, unico a stare sotto i 55 secondi. Albert Popov (BUL) non riesce a ripetere il primo posto di ieri nello slalom ed è secondo alle spalle del missile di Soelden, con un distacco di poco più di due decimi, un distacco che un po’ brucia. Terza posizione (55”25) per Sam Alphand (FRA), figlio di quel Luc fenomeno delle discipline veloci e fratello di Estelle, giovane atleta della nazionale francese di sci alpino capace di vincere ben quattro medaglie ai Giochi olimpici giovanili invernali di Innsbruck 2012. Buon sangue non mente quindi, visto che il giovane Sam conquista un bronzo che poteva forse essere qualcosa di più: «Mi spiace non si sia disputata la seconda manche perché avrei cercato di sicuro la prima posizione. Ma sono comunque soddisfatto». Chissà quali di questi ‘campioncini’ vedremo prossimamente sugli schermi dei massimi circuiti del circo bianco… La magia Disney ha colpito ancora. Il successo dell’edizione 2013 ha trasportato oltre 300 atleti provenienti da 46 nazioni in una dimensione che terranno sempre nei propri occhi. E aver indossato il pettorale del topo più famoso del mondo resterà ricordo indelebile delle sciate sulle piste di Folgaria. La sintesi del Trofeo Topolino sarà poi trasmessa su Rai Sport 2 giovedì 21 marzo alle ore 23.00.
Ragazzi maschile – Slalom 1 FRANZOSO Matteo ITA 1.30.85; 2 SCHIELE Louis FRA 1.31.96; 3 REGNER Niklas AUT 1.32.42; 4 FILIPPI Davide ITA* 1.32.68; 5 BOLZ Jonas GER 1.33.01; 6 PELLISSIER Nicholas ITA 1.33.18; 7 KOLEGA Samuel CRO 1.33.62; 8 HIMMELSBACH Fabian GER 1.36.32; 9 SLAVIN Georgiy RUS 1.36.95; 10 ALLENDES Francisco CHI 1.37.93

Ragazzi femminile – Slalom 1 VIVIANI Serena ITA 1.37.32; 2 ZBAŜNIK Lana CRO 1.39.46; 3 FANTI Francesca ITA* 1.39.57; 4 MUZAFERIJA Elvedina BIH 1.40.13; 5 CHRISTEN Eliane SUI 1.40.20; 6 GEDRA Zanete LAT 1.40.86; 7 OTONIČAR

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