Verifica positiva a Roccaraso per i Mondiali Juniores

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La macchina organizzativa è già partita, ora si attende la neve

In una stagione priva di Mondiali e Olimpiadi, i Campionati del Mondo Junior di sci alpino potranno godere di una luce ancora maggiore. E di questo il territorio abruzzese dell’Alto Sangro ne è ben conscio per non dire orgoglioso. Il grande evento raggiungerà le località abruzzesi di Roccaraso e Rivisondoli dal 1° al 9 marzo ma in questi giorni la Fis ha già bussato alla porta del Comitato Organizzatore per effettuare le verifiche di controllo concordate sullo stato d’avanzamento dei lavori.
Markus Waldner, responsabile della Coppa Europa maschile, accompagnato da Flavio Roda e Massimiliano Vergani in rappresentanza della Fisi, ha passato in rassegna i tre siti di gara e allenamento della kermesse internazionale dando il via libera ai tre teatri interessati, vale a dire, la psta Lupo per le prove tecniche, la Direttissima di Monte Pratello per quelle veloci e la Direttissima di PIzzalto per gli allenamenti di slalom e gigante e il parallelo del Team Event.
Il cablaggio con fibre ottiche, la posa dei cavi e dei pozzetti per la forza elettrica e per il cronometraggio delle gare, la realizzazione del tunnel nella zona d’arrivo della pista Lupo, sono a buon punto e comunque il piano-lavori, che si concluderà nei primi giorni di dicembre, è stato rispettato. Posso invece già entrare in funzione i nuovi cannoni installati sulla Direttissima di Monte Pratello in prossimità della variante, recentemente costruita. Tutto ok anche per la zona di partenza dove si è dovuto intervenire con lavori strutturali importanti.
La Fis ha potuto constatare anche la buona efficienza degli uffici gara, accrediti, preparazione e gestione delle piste, oltre alla sistemazione del palazetto del ghiaccio che sarà adibito a skiroom, ovviamente riscaldata e dotata di sistemi di sicurezza e vigilanza. E’ già operativo il Booking Service per le prenotazioni alberghiere delle squadre e dello staff. Il termine delle prenotazioni è fissato il 1° gennaio, ma il Comitato ha già dato la piena disponibilità per far fronte ad eventuali ritardi, fissando la dead line a fine gennaio.
Ora tutti con gli occhi rivolti all’insù, perché l’unico ostacolo da superare rimane quello della neve. Da queste parti è difficile che manchi, anzi forse il problema è contrario, comunque a 15 giorni dal via della kermesse internazionale, la Fis effettuerà il controllo neve, per cui il Comitato è stato invitato ad aprire il fuoco con i cannoni della neve programmata in tempi opportuni (comunicato stampa fisi.org).
 

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