Vail 2015, le dichiarazioni azzurre prima del superG

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Via alle 19, per l'Italia N.Fanchini, Merighetti, Marsaglia, Elena Curtoni

Poche ore e poi, neve permettendo, il superG mondiale aprirà ufficialmente la rassegna iridata di Vail/Beaver Creek 2015, con le prime medaglie da assegnare, come ormai da tradizione, attraverso questa prova veloce al femminile. Le previsioni danno ancora neve. Il vento potrà essere un fattore importante, sperando che in realtà non incida sull’andamento della gara. Intanto, nonostante una prova cronometrata della discesa non regolare per tutte le atlete, con condizioni difficili e continuamente in divenire, nella squadra azzurra femminile c’è serenità. Buon compleanno a Elena Curtoni, che oggi sarà in gara e compie 24 anni. 

FRANCESCA MARSAGLIA – La ‘romana di San Sicario’ è al secondo Mondiale dopo Garmisch-Partenkirchen 2011 e i Giochi di Sochi 2014. Eccol ai microfoni di Sky Sport: «Sono molto, molto soddisfatta di aver preso questa qualifica iridata ufficialmente, all’ultima gara disponibile. Già a Cortina d’Ampezzo mi ero vista un po’ in crescita e poi a Skt. Moritt, la tappa successiva, l’ultima prima dei Mondiali di Vail appunto, su una pista che mi piace particolarmente, con neve sempre bellissima, ho provato solo a dare il meglio di me stessa: alla fine ci sono state sbavature, ma ho portato a casa il decimo posto necessario, comunque una bella soddisfazione. La prova di ieri a Beaver Creek? Un po’ strana, con folate di vento, alcune atlete hanno visto poco per terra, altre di più. Almeno abbiamo provato la pista, dài, ritrovando il terreno visto solo un anno fa per la prima volta. La Raptor a me piace molto e pare abbiano tracciato un superG tecnico, per noi sicuramente un bene. Vedremo». 

DANIELA MERIGHETTI – Quinto Mondiale per ‘Dada’, che fu settima in superG a Schladming 2013 e quest’anno si trova particolarmente bene, nella disciplina. «Vonn e Gut possono sicuramente fare benissimo su questa pista, ci sono i lunghi curvoni che piacciono a loro. Noi italiane, però, possiamo essere outsider. Stiamo bene, tutte, Nadia Fanchini può fare il ‘botto’ su questa pista, vedo una Johanna Schnarf ‘in palla’ per la discesa, per me tutto ok, così come per Elena Fanchini, Francesca Marsaglia ed Elena Curtoni. Dobbiamo crederci».   

 
 

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