US Asiago in festa per i 100 anni. Una società parte della comunità, che va oltre allo sport

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Scrittori di fama, come Mario Rigoni Stern, e grandi appassionati di sport hanno scritto pagine preziose sulla nascita dell’Unione Sportiva Asiago, che venerdì ha festeggiato i primi 100 anni dalla fondazione. Una storia fatta della stessa grande passione per gli sport invernali che l’ha fatta nascere nel 1922, quando l’Italia e il Veneto si stavano risollevando dopo la Prima Guerra. Ed è proprio la passione di tutta una comunità che ha mantenuto solido il club di Asiago, per tutto il secolo trascorso fra organizzazione di competizioni, crescita di giovani atleti che in più di qualche caso sono diventati atleti nazionali, e traino per tutto il territorio circostante che sa di poter trovare nell’US Asiago un porto sicuro dove far crescere, agonisticamente e umanamente, i propri figli.

«Siamo una colonna portante per la comunità asiaghese – racconta Roberta Rodeghiero, presidente della società -. La nostra società ha dato tanto ad Asiago: risultati, ma anche e soprattutto una funzione sociale. Siamo un collante forte per tutta la comunità e andiamo oltre allo sport». L’attività dell’US Asiago è, di recente stata premiata dal Coni con il conferimento del Collare d’Oro, la massima onorificenza sportiva italiana. Si tratta di un sigillo autorevole, che fa capire ancor meglio quanta e quale sia stata l’attività del sodalizio veneto negli anni.

Il Presidente del Coni, Giovanni Malagò, non ha potuto presenziare alla celebrazione, ma ci ha tenuto a inviare una lettera. «Una tradizione che diventa storia – ha scritto -, grazie al profuso impegno, alla capacità e alla professionalità. US Asiago è da sempre attenta ai giovani e alla loro crescita umana e agonistica. Sono sicuro che continuerete a scrivere importanti pagine di sport». Ora arriva un libro, che celebra proprio la storia dell’U.S.A., il percorso che parte dagli esordi e si perfeziona via via con il passare degli anni e la crescita economica della località e della comunità.

«In questa storia credo tutti gli asiaghesi, e non solo, si potranno riconoscere – ha detto il Presidente Roda durante le celebrazioni – perché l’US Asiago è un punto di riferimento ormai imprescindibile, entrato a far parte integrante del tessuto sociale locale. Non posso che fare i complimenti e gli auguri a Roberta Rodeghiero, attuale presidente del club, a tutti i dirigenti, ai tecnici e agli atleti, che ogni giorno lavorano per far proseguire la tradizione secolare dell’US Asiago, da tempo una delle realtà più vivaci ed importanti per la Federazione Italiana Sport Invernali». 

E allora tanti auguri US Asiago, venerdì una bellissima festa dal taglio istituzionale. Più avanti ne arriverà una molto di grande, aperta a tutti i tesserati. 

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