Intanto a che punto siamo con la consegna del materiale? (a gennaio?!)

Qualche settimana fa un nostro articolo sulla mancata consegna del materiale d’abbigliamento a tecnici e atleti aveva suscitato un significativo dibattito. Adesso ci siamo informati se il materale, poi celermente promesso, fosse stato inviato. Abbiamo verificato che la distribuzione è stata eseguita, anche se in maniera disordinata, a ‘macchia di leopardo’. Parliamo di giacche e pantaloni, quindi di pile e wind-stopper, perchè di fasce, cappellini, tute da ginnastica, mantelle, magliette nemmeno l’ombra. Anche gli atleti più rappresentativi di Coppa del Mondo facevano notare che la consegna è stata un po’ approsimativa, ossia si sono verificati errori di taglia e anche divise consegnate a metà. Chi ha un pantalone e tre giacche, chi due pantaloni e nessuna giacca. Dalla Fisi abbiamo saputo che il materiale non arriva direttamente a casa dei ragazzi ed inoltre non è nominativo. Insomma, nonostante qualcosa si sia mosso, in Coppa del Mondo rimaniamo oggettivamente la nazione meno equipaggiata. Basta essere presenti alle gare, ma anche osservare gli azzurri in tv intervistati nei parterre del Circo Bianco. Avete fatto caso alle fasce e ai cappellini? Capita, che per proteggersi dal freddo, atlete ed atleti utilizzino altri materali rimuovendo il marchio originale. D’altronde un cappellino sotto zero non può non essere indossato… Ma in questi giorni arriverà la nuova divisa per i Mondiali?
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Ad inizio stagione Vuarnet ci aveva riferito in una riunione che il cambio della grafica delle nuove divise sarebbe arrivato con la rassegna iridata», fa sapere Claudio Ravetto, il direttore tecnico. Per Garmisch insomma è probabile che gli azzurri si presentino con una nuova linea.