Max Carca e Steve Locher in conferenza stampa a Soelden ©FISI/Pentaphoto

Cosa farà Steve Locher? Il tecnico elvetico torna a casa e prenderà in mano uno dei due gruppi del NLZ, i team dei cantoni svizzeri chiamati centri agonistici nazionali. Di fatto è un ritorno al passato per il tecnico che diversi anni fa lavorò già con uno di questi gruppi, proprio nelle stagioni in cui l’amico Matteo Joris, voluto poi da Locher in Svizzera, allenò il Comitato ASIVA.

GLI ULTIMI ANNI DI STEVE – Locher dopo questa esperienza approdò in squadra nazionale, dove ha lavorato anche con Daniel Yule, Luca Aerni e Justin Murisier. Poi alla fine del 2015 il suo contratto si interruppe bruscamente, un anno di stop e poi la scorsa estate venne chiamato a dirigere la squadra italiana maschile di gigante. Era stata la bomba di mercato della scorsa estate, ma l’elvetico ha lavorato per pochissimi mesi, poi la decisione choc di licenziarlo, esattamente i primi giorni di dicembre 2016. Una scelta molto discussa e chiacchierata, anche perché arrivata dopo le prime gare stagionali. «È una grande soluzione per l’NLZ – dice il responsabile Ansermoz -. Steve porta una grande esperienza per i giovani che tenteranno l’approccio con la Coppa del Mondo».