Marta Bassino in azione a Jasna ©Agence Zoom

Splendida Marta Bassino. In cima al mondo, la più forte di tutte questa stagione fra le porte larghe. E allora tutti in piedi ad applaudire a questa magica annata agonistica, una cavalcata trionfale verso la Coppa del Mondo di gigante. Per la cuneese di Borgo San Dalmazzo, classe 1996, un avvio con il botto con la vittoria a Soelden. Quindi il centro a Courchevel, il secondo posto di St. Anton, la doppia vittoria di Kranjska Gora e la terza piazza di San Vigilio di Marebbe. E poi la perla con l’oro nel parallelo a Cortina 2021. Oggi per Marta sulla nevi slovacche di Jasna un quarto posto finale ma che comunque è bastato per la matematica: vince la Coppa del Mondo con una gara di anticipo. Talento e tecnica sopraffina, disegna le traiettorie in maniera sempre efficace, le pennella con assoluta maestria. Questa stagione consacra Marta nell’olimpo dello sci: dopo la Coppa del Mondo di gigante di Deborah Compagnoni nel 1997, quella di Denise Karbon nel 2008 e quella di Federica Brignone l’anno scorso, ecco il successo della piemontese.

Marta Bassino ©Pentaphoto

GUARDA LA CLASSIFICA DELLA COPPA DEL MONDO DI GIGANTE (AD UNA GARA DAL TERMINE)

IL TRIONFO DELLA CONTINUITA’ – «Giorno dopo giorno, anno dopo anno, sono sempre cresciuta e questa stagione mi consacra finalmente al vertice del gigante. Sono orgogliosa perchè sono finalmente riuscita ad essere continua, ad essere regolare lì sempre davanti. Eccezion fatta per due occasioni non sono mai uscita dal podio, questo elemento dimostra davvero che ho raggiunto il top. Un lavoro efficace con tutto il team, questa Coppa è anche loro. Sembra scontato, ma voglio ribadire che per arrivare così in alto serve davvero un progetto meticoloso e di squadra. La stagione non è ancora finita ma posso dire adesso di affrontare tutto in maniera differente…è arrivata questa Coppa e non vedo l’ora di alzarla alle Finali di Lenzeheide», afferma Marta a Jasna.

Il podio ©Agence Zoom

VLHOVA PROFETA IN PATRIA – Oggi la più veloce è stata la slovacca Petra Vlhova. La ragazzona allenata da nostro Livio Magoni è profeta in patria: ha tenuto dietro per 16 centesimi la neozelandese Alice Robinson. Terza piazza per la statunitense Mikaela Shiffrin a 27 da Petra. Marta quarta a 96. L’austriaca Ramona Siebenhofer quinta e sesta ecco Federica Brignone a 1.43. La svizzera Michelle Gisin e la francese Tessa Worley che si giocavano con Bassino la Coppa del Mondo di gigante sono più attardate rispetto alla nostra campionessa: ottava e decima chiudono rispettivamente. Nona invece la svizzera Lara Gut. Laura Pirovano termina 24a, due posizioni più indietro Elena Curtoni. Out Roberta Melesi nella prima frazione.

GUARDA LA CLASSIFICA DEL GIGANTE DI COPPA DEL MONDO DI JASNA

Esulta Petra Vlhova ©Agence Zoom