Federica Brignone ©Agence Zoom

Ancora Italia. Anche a Sochi, su un tracciato dalle caratteristiche completamente diverse da quelle di Bansko, le azzurre sono davanti. A Rosa Khutor pista più piatta, neve classificata soft, qualche fiocco di neve misto a pioggia con temperature intorno alla zero, ma nel superG arriva la nuova doppietta: prima Federica Brignone, seconda Sofia Goggia, divise da soli venti centesimi.
Fede ha fatto un errore sì (e sul piano), ma ha stava interpretando al meglio la gara prima e ha tirato le linee giuste dopo; Sofi è stata vicinissima alla compagna, anzi era anche davanti al terzo intermedio, poi ha pagato qualche traverso nelle curve finali. Un ritorno alla grande per lei dopo i forfait di Bansko, il tutore alla tibia e via dicendo.

Sofia Goggia ©Agence Zoom

LA CLASSIFICA

La valdostana arriva ad appena 45 punti da quota mille nella generale, avvicinando i 1225 di Shiffrin e allungando sugli 830 di Vlhova, entrambe assenti in Russia. E si riprende anche il pettorale rosso in superG che aggiunge a quelli di gigante e combinata. 
Terza piazza per Joana Haehlen, poi ancora Svizzera con Corinne Suter, quinta Stephanie Venier. Tredicesima Elena Curtoni, quattordicesima Francesca Marsaglia, ventiduesima Laura Pirovano, out Nicol Delago, Verena Gasslitter e Nadia Delago