In allegato la lettera di cessazione dei contratti

In queste ore sono arrivate le lettere di cessazione dei contratti, in scadenza ad aprile, dei tecnici della Federazione Italiana Sport Invernali. Sarà vero che è una questione burocratica perchè via Piranesi deve ancora ottenere il contributo Coni e fare le nuove proposte, ma in questa operazione c’è tutto tranne la tanto ‘propagandata’ programmazione in vista di Sochi 2014. Si fanno progetti, si paventano sforzi economci, ricerca e innovazione, ma a quindici giorni dalla fine della Coppa del Mondo, dopo un trionfo mondiale come quello di Garmisch, la spedizione di una lettera di risoluzione dei contratti non sembra la soluzione più giusta né, tantomeno, quella più incoraggiante per l’ambiente. Ogni anno è la solita solfa. Ai Mondiali i tecnici ci dicevano che le altre Nazioni non solo hanno già un accordo per il prossimo anno, ma hanno già iniziato la programmazione per gli allenamenti. Insomma non si può aspettare giugno per pianificare Las Lenas e Ushuaia, per prenotare le piste sui ghiacciai alpini e quelle negli impianti indoor. Arriveremo per ultimi anche questa volta?