Schladming incorona Shiffrin, ma la coppa è di Vlhova. Anita Gulli 23a

Pubblicato il:

Mikaela Shiffrin non trattiene le lacrime. Il quinto posto ottenuto nella prima manche le stava stretto, molto stretto, per lei che è abituata a vincere. Nella seconda è scesa alla sua maniera, questa volta non impeccabile, ma quanto è bastato per prendersi lo slalom sulla Planai di Schladming. Il duello ancora una volta è stato tra le solite due, con Petra Vlhova che nella seconda manche non è riuscita a ripetersi e si è dovuta accontentare del secondo posto. La slovacca però può già festeggiare il primo trofeo della stagione: la coppa di slalom è sua, conquistata quando ancora non abbiamo passato la metà di gennaio. Dopo la pausa per i Giochi Olimpici di Pechino, resteranno due soli slalom da disputare, ma la classifica dice 660 punti Vlhova contro 440 di Mikaela Shiffrin.

Petra Vlhova ©Agence Zoom

Al di là della solita avvincente sfida, la tedesca Lena Duerr perde una posizione, complice anche il sedicesimo tempo nella seconda frazione, ma conquista comunque un altro splendido podio. Che non può che farla sorridere ai piedi della Planai. Non sono mancati i colpi di scena: tante le inforcate, anche di Wendy Holdener e Ali Nullmeyer, entrambe in lotta per il podio. Camille Rast ritorna dalla positiva al Covid (ormai è una delle tante) ed è come se non si fosse mai fermata: due belle manche, una sciata solida, quarto posto finale, il migliore in carriera. Stesso tempo per l’austriaca Chiara Mair, con una grande gara anche da parte della croata Leona Popovic, sesta. Il Canada risponde sempre presente, questa volta con Laurence St-German, ottava con diciassette posizioni recuperate e secondo miglior tempo dietro solo la regina Shiffrin. Poi nona Amelia Smart, pettorale 30.

Anita Gulli ©Fisi/Pentaphoto

Una gara a metà per Anita Gulli, brava a qualificarsi con un ottimo tempo nella prima manche (e un pettorale molto alto, il 53) per poi pasticciare un po’ nella seconda run. Soddisfatta sì, ma consapevole di aver commesso qualche errore di troppo. Comunque un passo avanti per lei, anche se l’errore in una delle ultime figure le ha fatto lasciare giù decimi e posizioni preziosi. Gulli, 28 a Flachau lo scorso anno, migliora il suo miglior risultato in carriera e termina 23a.

La Coppa del Mondo femminile resta in Austria: sabato e domenica tornano in pista le velociste; discesa e superG a Zaunchensee.

Ultime notizie

La regola dei due terzi ferma Contorni: in Toscana nuove elezioni

La regola dei due terzi di consensi, prevista dallo statuto Fisi per la rielezione...

Salomon abbraccia Roberta Melesi

Salomon accoglie con grande entusiasmo Roberta Melesi, che dopo diversi anni con Dynastar ha...

Odermatt e sci specifici per domare la Saslong. «Nel 2031? In qualche veste sarò in Val Gardena»

Marco Odermatt ha fatto ritorno in Val Gardena, ma questa volta senza sci ai...

Dunnhofer confermato presidente del Comitato FVG

Maurizio Dunnhofer guiderà ancora il Comitato Friuli Venezia Giulia. L'Assemblea elettiva che è riunita...

Altro dal mondo neve

Odermatt e sci specifici per domare la Saslong. «Nel 2031? In qualche veste sarò in Val Gardena»

Marco Odermatt ha fatto ritorno in Val Gardena, ma questa volta senza sci ai...

L’entusiasmo di Collomb: «Sto bene e il gruppo è unito e organizzato»

Giorgia Collomb ha da poco concluso un blocco di lavoro sulla neve al Passo...

Alliod: «Avanti senza pressioni e con la mente libera». Velocisti a Cesenatico tra acrobatica e apnea

Tra bicicletta e sci. Benjamin Alliod è un grande appassionato delle due ruote e...