Valentina Cillara Rossi, Roberto Saracco Carlotta Saracco

Mai dome, con l’agonismo dentro, sempre in battaglia con entusiasmo e una voglia matta di lasciare il segno nello sci che conta per davvero. Ecco Carlotta Saracco, cuneese di Limone classe 1999 portacolori dell’Esercito, quindi Valentina Cillara Rossi, classe 1994 genovese. Non solo Carlotta, ma da questa primavera anche Valentina ha scelto di affidarsi a Roberto Saracco per provarci ancora, per riscattarsi, per continuare il viaggio. «Praticamente oltre tre settimane di sci a Les Deux Alpes, il lavoro fra slalom, gigante e anche qualche giornata di superG è stato sicuramente efficace. Con Carlotta c’è anche Valentina, un’altra scommessa, un’atra ragazza piena di entusiasmo e di determinazione con il desiderio di primeggiare. Sono, siamo contenti. Certo, sarà l’inverno agonistico l’arbitro di tutto, ma la linea intrapresa sembra quella giusta. Carlotta è reduce da un infortunio alla caviglia, Valentina da uno al ginocchio. Stanno riprendendo bene, c’è molto affiatamento e voglia di essere ancora protagoniste. Programmi futuri? Adesso dopo un periodo così intenso, torneremo allo Stelvio dal 31 agosto», fa sapere Roberto Saracco, ex coach azzurro e direttore tecnico dell’Equipe Limone.

ECCO CARLOTTA – «Dopo l’infortunio di gennaio ho ripreso ad allenarmi a fine aprile a secco e sono stata sei settimane con Paolo Spicuglia a Marina di Massa insieme ad altri atleti come Matteo Bendotti, Matteo Franzoso, Elisa Nakab del freestyle. Mi sono allenata duramente per tornare sulla neve a metà giugno senza problemi e così è stato fortunatamente», afferma Carlotta Saracco che continua: «Un grazie al Centro Sportivo Esercito che mi ha dato la possibilità di rientrare con i miei tempi e seguire il mio programma. A Les Deux Alpes poi abbiamo bene, le condizioni fino a metà luglio sono state ideali per l’allenamento e adesso sono felice di condividere le fatiche con Valentina Cillara che ha scelto di allenarsi con papà. Gli obbiettivi sono sicuramente di iniziare la stagione come l’anno scorso e di proseguire con il circuito di Coppa Europa. L’inverno passato è stato positivo, il mio obbiettivo è proseguire così sperando di stare bene fisicamente. L’impegno è tanto, ringrazio tutti quelli che mi stanno aiutando in questo percorso. Senza l’Esercito, il mio sponsor Flowe, la mia famiglia, le ditte che mi fanno avere il materiale al top tutto questo non sarebbe possibile».

PAROLA A VALENTINA – «Dopo l’anno scorso mi sono sentita un po’ abbandonata, dal momento che quando sei ‘atleta di interesse nazionale’ fai fatica a trovare la giusta quadra. Non vuole dire niente quello status, anzi peggio, perché nessuno ti gestisce e anche il gruppo sportivo non sa cosa farti fare esattamente. Ero arrabbiata con tutti e col sistema dopo che mi avevano lasciato a casa. E poi? Ecco anche il problema al ginocchio… Dopo l’infortunio ho avuto un momento un po’ difficile, non sapevo bene se mi avrebbero tenuta in gruppo sportivo o meno. Tuttavia volevo provarci ancora un anno, me lo sentivo dentro, non volevo mollare. E allora ho scelto Robi Saracco ed ho accetto la sfida. Con lui ho trovato fiducia da subito, dalla tecnica alla capacità di motivarti. Da quest anno voglio solo cogliere tutti i miei lati positivi e riuscire a tirare fuori il massimo. Infine un ringraziamento alle Fiamme Gialle che rappresentano un sostegno economico indispensabile per continuare a sciare a livello agonistico e a prendere anche questa scelta», sostiene Valentina Cillara Rossi.