Sapore trentino nella medaglia olimpica di Cochran-Siegle

Pubblicato il:

Lo abbiamo scovato in allenamento in Trentino all‘Alpe Cimbra Ryan Cochran-Siegle insieme al compagno di squadra Bryce Bennet prima delle finali di Courchevel-Meribel. Argento a Pechino, lo statunitense Cochran ci ha raccontato l’esperienza cinese e non solo. Eccolo: «La mia esperienza a Pechino è stata incredibile, la medaglia è stato un sogno diventato poi realtà. Riconosco che aver ottenuto quel successo è grazie a chiunque abbia avuto un ruolo e un’influenza positiva su di me nel corso della mia carriera. A partire da chi è sempre stato con me negli Stati Uniti ma anche dal ruolo che il Trentino e l’Alpe Cimbra hanno avuto in questa stagione grazie agli allenamenti. Avere un ambiente del genere in un ritiro è stato importantissimo per me e per tutta la squadra. Parlare dell’Alpe Cimbra per me è come parlare di una seconda casa. Siamo sempre in giro per il mondo e quando torniamo qua ci sentiamo davvero a casa. Quando sono entrato nella nazionale  USA nel 2010, amavo la classe di Bode Miller. Pensando ai suoi grandi risultati, ho cercato di ricalcarne le orme pensando che il suo percorso e il suo metodo potessero portate grandi benefici. La partnership con il Trentino fa parte di questo percorso sia dal punto di vista tecnico per affrontare al meglio la stagione, ma anche umano. La pista Agonistica? Fantastica, perchè è varia. Ci sono parti tecniche e piani, non è mai monotono ed è davvero allenante. Dopo le finali tornerò a casa per continuare durante la primavera con dei camp di allenamento. Sono ancora davvero motivato e non vedo l’ora di avere l’opportunità di lavorare duramente e fare sempre meglio».

In Alpe Cimbra a salutare i ragazzi c’era anche Francesco Moser: «Questi ragazzi sono importanti per far conoscere le nostre montagne. Noi siamo venuti qua negli anni 80 con la squadra della Famcucine-Campagnolo e in quell’occasione il sindaco mi aveva fatto cittadino onorario e quindi adesso dovete fare anche loro cittadini onorari. Ci vediamo il 25 maggio per tappa del Giro d’Italia che arriverà proprio qua vicino a Lavarone»

 

Ultime notizie

Inaugurato il Bardo Race Stadium

È stato ufficialmente inaugurato il Bardo Race Stadium di Bardonecchia, già ampiamente utilizzato durante...

Christof Innerhofer rilancia e va avanti

Quarantuno anni sulla carta di identità, ma ancora tanta voglia di lavorare, sciare e...

Terminata la grande festa dei Cuccioli: ecco tutte le classifiche

Un'altra bella giornata di sport, amicizia e confronto sportivo a Corno alle Scale, dove...

Paris non si ferma più e vince anche il superG. Doppietta da sogno a Kvitfjell

I velocisti italiani dettano legge sulle nevi di Kvitfjell. Quattro gare, quattro vittorie azzurre....

Altro dal mondo neve

Christof Innerhofer rilancia e va avanti

Quarantuno anni sulla carta di identità, ma ancora tanta voglia di lavorare, sciare e...

Paris non si ferma più e vince anche il superG. Doppietta da sogno a Kvitfjell

I velocisti italiani dettano legge sulle nevi di Kvitfjell. Quattro gare, quattro vittorie azzurre....

Lacrime di Goggia: gara e coppa di superG a Kvitfjell. È grande Italia!

Sofia Goggia si commuove, solleva le braccia al cielo e piange. La coppa di...