Santa Claus Shiffrin non fa regali

La statunitense vince lo slalom di Levi, l'Italia non c'e'

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Non c’è storia. Si sperava nel ritorno di Marlies Schild, saltata nella prima manche, per contrastare lo strapotere della ‘ragazzina terribile’ Mikaela Shiffrin tra i rapid gates, ma il primo slalom stagionale ha confermato che la statunitense pratica un altro sport, quasi come Ligety nel gigante. Prima a metà gara, prima con un secondo e 6 a fine gara. Chapeau, la Shiffrin non è esente da errori, ma recupera da acrobata, scia in agilità, ha una marcia in più. E alle altre rimane la gara per il secondo posto, nella quale è arrivata la zampata dell’esperta Maria Hoefl-Riesch, sempre a suo agio sulla neve finlandese. Terza una Tina Maze apparsa in progresso (+ 1.61). Nella top ten, in ordine, l’austriaca Christina Ager (AUT, + 1.66), che salva la spedizione austriaca dopo che nella prima erano saltate Schild e Kirchgasser, la canadese Marie-Michele Gagnon (+ 1.73), la tedesca Christina Geiger (+ 1.79), la norvegese Nina Loseth (+ 1.88), la svedese Frida Hansdotter (+ 1.90), la svedese Anna Swenn-Larsson (+ 2.07) e la svizzera Denise Feierabend (+ 2.15).

AZZURRE KO – La ‘banda del Mago’, dopo la falsa partenza di Soelden continua a non convincere. Si sono qualificate solo le due ‘veterane’ Moelgg e Costazza, che non sono andate oltre, rispettivamente, il ventiseiesimo e ventisettesimo posto, con distacchi abissali: + 3.76 per Manuela e + 3.83 per Chiara. Nessuna sorpresa, nessun acuto, eppure Ager (pettorale 53), Terwiel (pettorale 32) e Wirth (pettorale 43) e non solo loro dimostrano che oggi si poteva osare. La norvegese Nina Loseth, settima, è partita insieme alla Moelgg…

GLI ALTRI VERDETTI – Austria no, con Zettel incolore e al quindicesimo posto e Hosp al tredicesimo, la Svizzera cresce anche se Michelle Gisin ha inforcato nella seconda manche e la Holdener è saltata nella prima quando andava forte. Hanno dimostrato di avere i numeri. Potrebbe essere un esempio per le azzurre: vedi alla voce ‘come rifondare una squadra di slalom’. Buon anche la prestazione delle tedesche.

4 COMMENTI

  1. @sansiro….non so perchè le nostre giovani abbiano fatto tanta fatica negli ultimi anni a fare delle belle cose sopratutto in slalom e gigante ma comunque credo che sia giusto credere ancora in atlete che almeno possano entrare nelle 30 di coppa del mondo, e nel frattempo lavorare lavorare e lavorare sulle giovani.
    bisogna ricordare che i contingenti per le gare di coppa del mondo si fanno con i risultati nelle 30 delle gare di wc o qualcosa del genere..se si mandano solo giovani si rischia di perdere i posti per correre

  2. @sansiro …limitare tutto ad una sola chance è stupido…
    Io personalmente un paio di stagioni ce le investirei,specie se prima han dimostrato impegno e valore magari alternando gare di CdM a CE o equivalenti per render il passaggio più digeribile..
    In un paio d stagioni ne posson capitare di ogni: cali fisici, infortuni e sfortune varie e soprattutto il cambio di circuito non credo sia cosa da poco..
    Concordo con te nell'investire di più sui giovani fin dai Comitati e forse anche prima…

  3. Effettivamente sembra che ci sia un problema ma non è di oggi!!!! Come fanno le altre nazioni a presentarsi con ragazze del '93 '94 '95 mentre noi dalle 6 selezionate alla fine si qualificano per la 2nda manche solo le 2 più vecchie per poi far gran brutta figura in seconda! Dopo questa gara, una come Sandrine Aubert in Francia se ne torna in Coppa Europa…ha avuto la sua chance, non l'ha sfruttata! Via…lascia il posto ad una che se lo merita…e niente gruppo sportivo per recuperarla!!!! Invece noi, le portiamo a fare un bel viaggio in America…spendendo soldi e non investendo niente nei giovani….Squadre di larghe intese!

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