Si è svolta l’Assemblea ordinaria elettiva del Comitato Regionale FISI Lazio e Sardegna, presieduta dal vicepresidente vicario della FISI nazionale Stefano Longo, chiamata a rinnovare le cariche di presidente, consiglieri e revisore dei conti per il quadriennio 2026/2030.
La sfida per la presidenza vedeva contrapposti il presidente uscente Andrea Ruggeri e Andrea Caloro, già consigliere del Comitato. Al termine dello scrutinio, Ruggeri è stato confermato alla guida del Comitato con 308 voti, pari al 62,73% delle preferenze, mentre Caloro ha raccolto 183 voti (37,27%). Nessuna scheda è risultata bianca. All’assemblea erano accreditati 491 voti, con 73 votanti presenti.
«Sono particolarmente orgoglioso – ha sottolineato un raggiante Andrea Ruggeri al termine della votazione – della fiducia accordatami dalle società. Avremo modo, insieme al Consiglio eletto, di portare avanti il percorso che abbiamo tracciato nel primo quadriennio del mio mandato. Nostra volontà è quella di essere vicino a tutti gli sci club sostenendone le attività, di implementare il lavoro sui giovani, di rilanciare adeguatamente le stazioni sciistiche e di incrementare i rapporti con le istituzioni che abbiamo già stretto negli anni passati. La speranza più vera è che i lusinghieri risultati centrati dai nostri atleti in questi anni possano ripetersi, e se possibile migliorare nel prossimo futuro».
Completano il nuovo Consiglio Regionale i consiglieri laici Franco Malci, Pietro Verdecchia, Massimiliano Vesica, Giacomo Mariotti, Tommaso Ciavatta, Giulio Fiamma e Roberto Giardini. Per la componente tecnica è stato eletto Marco Verdecchia, mentre i consiglieri atleti sono Alessandro Castellana e Piergiorgio Mizzoni. Il ruolo di revisore unico dei conti sarà ricoperto da Andrea Terrinoni.


