Sulden/Solda

Chi sono gli atleti di interesse nazionale? Lo ha spiegato il presidente Flavio Roda, presidente della Fisi, intervenuto poco fa in una conferenza stampa virtuale. «Per noi sono tutti tali, quelli delle squadre nazionali, dei Comitati e degli sci club – dice -, senza distinguo di età». Ma Roda ci tiene a dare un consiglio che «non è da considerarsi imposizione» e riguarda le categorie Pulcini. I Baby e Cuccioli, che non sono considerati atleti agonisti, hanno tempo per preparare gli eventi nazionali e internazionali.

E quindi un richiamo alla responsabilità e a evitare di catapultarsi tutti sulle piste. «Mi sento di dire che forse non sarebbe opportuno andare a sciare ora -. Con questo non dico che non si possono preparare. Non imponiamo nulla, tant’è che abbiamo precisato che non ci sono fasce d’età…». La Fisi ha già presentato il suo protocollo per la ripresa delle gare, che non cambia anche dopo l’ultimo Dpcm, in vigore fino al 24 novembre. «La partenza in quel momento sembrava semplice, poi con l’aumento dei contagi abbiamo dovuto confrontarci con il nuovo Dpcm, cercando di dare l’interpretazione più corretta possibile, senza stringere le maglie ma essendo obiettivi perché sulla salute non si scherza». E poi, in un momento difficile, Roda chiede il rispetto delle regole: «Guai a non rispettarle, vuol dire che non abbiamo capito nulla dello sport».

Regole base di cui ha parlato in modo chiaro e preciso anche Andrea Panzeri, responsabile della Commissione medica Fisi: «Con le regole possiamo cambiare questo trend, per l’amore dello sport e della salute». Dunque in questo momento nessuna restrizione particolare da parte della Fisi. Sì agli allenamenti, sì alle gare, sì alle gare di Solda.