Recycle Your Boots: ricicla i tuoi scarponi con Tecnica

Con il progetto Recycle Your Boots di Tecnica, l’economia circolare diventa il nuovo business model per l’industria degli scarponi da sci. Il progetto di ritiro e riciclo è stato adottato dal programma Life, lo strumento di finanziamento dell’Unione Europea per l’ambiente e l’azione per il clima, e sarà operativo in otto paesi europei a partire già da questa stagione invernale.
Quando un vecchio paio di scarponi da sci arriva alla fine del suo ciclo di utilizzo, nella migliore delle ipotesi finisce in discarica o viene bruciato in un termovalorizzatore. Tecnica, invece, presenta Recycle Your Boots, un progetto di economia circolare che ha l’ambizione di contribuire a proteggere il pianeta trasformando i vecchi scarponi usati in materie di seconda generazione, con un risparmio di risorse energetiche e una riduzione delle emissioni di CO2.

«L’idea è piuttosto semplice – spiega Maurizio Priano, marketing and brand manager Blizzard-Tecnica – A ogni sciatore che vuole comprare un nuovo paio di scarponi da sci Tecnica daremo la possibilità di restituire in negozio i suoi vecchi scarponi, di qualunque marca siano. Tecnica si occuperà di riciclarli con un processo trasparente e sostenibile». Nella realtà, per realizzare l’idea alla base del progetto Recycle Your Boots è stato necessario organizzare un processo innovativo e complesso. Per ritirare, trasportare e riciclare i vecchi scarponi da sci in plastica e trasformarli in materie rigenerate, Tecnica ha dovuto mettere a punto un sofisticato sistema che unisce artigianalità e lavorazioni ad alta tecnologia, con il supporto del mondo accademico per prevedere, monitorare e misurare la reale efficacia del progetto. Tuttavia, l’elemento critico per il successo sarà la mobilitazione della comunità degli sciatori: negozianti e acquirenti.

«Recycle Your Boots è più di un progetto di riciclo, è un nuovo business model – sostiene Giorgio Grandin, head of innovation Tecnica Group – Per la prima volta non stiamo semplicemente progettando un prodotto, ma stiamo organizzando un sistema integrato e sostenibile: produzione, trasporto, utilizzo e riciclo».
I vecchi scarponi da sci verranno ritirati singolarmente in negozio e trasportati in spedizioni ottimizzate per ridurre le emissioni dalla società Fercam di Bolzano, che dispone di un parco mezzi a ridotto impatto ambientale e adotterà per queste spedizioni specifiche misure di contabilizzazione, neutralizzazione e compensazione delle emissioni di CO2. Una volta a destinazione, l’azienda italiana Fecam si occuperà di separare le scarpette interne e di smontare ogni scarpone nelle sue singole componenti plastiche e metalliche. Tutte le parti verranno quindi inviate ai vicini impianti di Laprima Plastics, un’azienda specializzata che li trasformerà in materie di seconda generazione, come granuli di plastica e pezzi di alluminio, pronti per essere fusi e riutilizzati nella produzione industriale. Anche le scarpette verranno tritate per essere utilizzate come nuove imbottiture.

«L’obiettivo di Tecnica è permettere agli appassionati di godere ogni singolo momento sugli sci – continua Maurizio Priano – Se vogliamo che questo continui a essere possibile in futuro, dobbiamo tutti svolgere un ruolo attivo per difendere le montagne e sostenere la nostra comunità di sciatori. Il progetto Recycle Your Boots aiuterà a ridurre l’impronta ambientale dell’industria dello sci, e nello stesso tempo sosterrà l’economia locale di montagna invitando i consumatori in negozio per una buona causa».
Anche l’Università di Padova è tra i partner strategici del progetto. I suoi ricercatori hanno l’obiettivo di comprendere l’impatto della produzione e smaltimento degli scarponi da sci, monitorando il processo del progetto Recycle Your Boots per valutare la sue efficacia in termini di emissioni di CO2 a breve e lungo termine. A conferma del suo potenziale, il progetto Recycle Your Boots è stato adottato dal programma LIFE, lo strumento con cui l’Unione Europea finanzia gli interventi di innovazione ambientale che hanno l’obiettivo di iniziare, espandere o accelerare forme di produzione, distribuzione e consumo sostenibili. Il progetto Recycle Your Boots sarà operativo a partire dall’autunno 2021 in otto paesi europei: Italia, Francia, Svizzera, Austria, Germania, Spagna, Norvegia, e Svezia.

A oggi hanno aderito oltre 150 punti vendita ma nei piani di Tecnica il numero finale è destinato ad aumentare. L’obiettivo per la prima stagione è di raccogliere almeno 7.000 paia di scarponi e di attivare in futuro il programma anche in altri paesi europei e in Nord America con un partner industriale locale in grado di eseguire le attività di riciclo dei materiali. «Lo scopo di Recycle Your Boots è innanzitutto quello di avviare un circolo virtuoso  di economia circolare nel nostro settore – precisa Maurizio Priano – Ma è anche un progetto che ha l’ambizione di riattivare un altro circolo virtuoso, quella dell’industria dello sci in pista, che lo scorso inverno ha sofferto a livello economico la chiusura degli impianti. La pandemia stessa ha stimolato una rinnovata sensibilità ambientale, e con Recycle Your Boots siamo fiduciosi di dare un buon motivo agli sciatori per tornare a visitare i retailer».

Recycle Your Boots influenzerà anche il modo in cui Tecnica progetterà in futuro i propri scarponi da sci. Il team di innovazione del Tecnica Group è già impegnato per implementare l’utilizzo delle materie rigenerate nel processo Recycle Your Boots nella produzione di nuovi prodotti e nuove componenti degli sci, mentre gli scarponi Tecnica delle prossime stagioni verranno progettati in modo da facilitare lo smontaggio, la separazione dei materiali e il riciclo. Inoltre Tecnica ha l’ambizione di aprire il progetto di riciclo ad altri prodotti e altri brand, anche al di fuori dell’industria dello sci.
«Siamo all’inizio di un nuovo modo di concepire gli scarponi da sci e il loro ciclo di vita – continua Giorgio Grandin – Per noi Recycle Your Boots non è una  risposta definitiva ma un cantiere permanente di innovazione».

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