Ravetto: 'Abbiamo perso una grande occasione'

Pubblicato il:

Sochi 2014 Live – 'Troppi errori, nonostante la giusta mentalita''

Claudio Ravetto parla chiaro dopo la conclusione del gigante olimpico a Rosa Khutor. L’analisi del direttore tecnico è lucida come sempre: «Abbiamo perso una grande occasione. Questa la prima cosa. Certo, la mentalità è stata quella giusta, i ragazzi ci hanno provato. Spavaldi e attaccanti, come piace a me, come piace a noi. Ma non è bastato oggi. Roberto Nani è l’atleta più in forma al momento. Per recuperare, la piazza dopo la prima manche era buona. Ci si poteva infilare senza problemi là davanti, c’erano possibilità. È partito con decisione Nani, era sui tempi di Missillier che poi ha conquistato la medaglia d’argento. Una scivolata ha compromesso la rimonta, un risultato che poteva essere positivo. Manfred Moelgg ha fatto un errore di linea, ha voluto tagliare troppo e si è ritrovato fuori. Luca De Aliprandini ci ha provato. Davide Simoncelli, dopo un errore iniziale, non è più riuscito a trovare il ritmo giusto. Peccato, sarebbe stata una medaglia grandiosa per Simo. Troppi errori insomma, un’occasione proprio persa». Musi lunghi al traguardo. Palese, scontato. Questa seconda manche ha lasciato tutti con l’amaro in bocca… E ora, si guarda allo slalom di sabato, ultimo atto olimpico.

Ultime notizie

Sulle onde dello skicross. Titoli Ragazzi per Dal Farra e Rudiferia

Lo skicross è sempre un po' particolare: c'è chi lo allena per la stagione...

Bombe toscane: Sichi torna ad allenare? E Dati verso Livigno

Ferve lo sci mercato anche a livello di sci club, non solo per le...

Carca direttore tecnico o angelo custode di Franzoni?

Mentre Giovanni Franzoni, il kaiser del lago di Garda che ha conquistato il Tirolo...

La grande stagione di Lavinia Paci: dalle difficoltà iniziali alle tre medaglie ai Campionati Italiani Aspiranti

Una delle atlete che più si è messa in mostra nella categoria Aspiranti, in...

Altro dal mondo neve

Nagano 1998. Deborah Compagnoni, oro infinito. Il terzo di una leggendaria carriera

Agento nel sole, oro nella bufera. Magari cantando sotto la pioggia, come amava fare...

Deborah Compagnoni, lampo azzurro ad Albertville 1992. Gioia in superG prima delle lacrime

In Savoia, nel febbraio del 1992, per il suo esordio olimpico, Deborah Compagnoni, 21...

Calgary 1988, sei centesimi per fermare il Festival di Sanremo. Tomba e il bis in slalom

Una data iconica, il 27 febbraio. Anche e soprattutto per due campioni emiliani provenienti...