Camille Rast davanti, Julia Scheib seconda. Le due atlete che si giocano la coppa di gigante, occupano i primi due posti della classifica provvisoria della gara di Åre, che ha messo in difficoltà diverse atlete.
Un gigante da osare, sapendo dove mettere i piedi sui dossi, soprattutto quello finale verso il traguardo. La svizzera comanda con 11/100 di vantaggio sull’austriaca e nella seconda frazione si giocheranno punti fondamentali per la classifica, in vista poi della gara conclusiva delle finali.
Terza posizione provvisoria per l’americana Paula Moltzan, staccata di 56/100, poi in lizza per il podio anche Alice Robinson, che sbaglia sul finale ma riesce a stare dentro il tracciato. È a 60/100
Poi i distacchi salgono oltre il secondo, quinta piazza per la croata Zrinka Ljutic. Finiscono fuori Sara Hector e Valerie Grenier, sbaglia in modo pesante, sempre sull’ultimo dosso, Mikaela Shiffrin che conclude la prova ma a oltre due secondi. Fino a quel momento, l’americana aveva sciato una manche impeccabile, in spinta totale, come non le succedeva da tempo tra le porte larghe del gigante.
Ottava Sofia Goggia, una manche senza particolari errori. È a 1″56 dalla vetta, un secondo spaccato dal podio, appena davanti ad Asja Zenere, nona a 1″73. Due prove nel complesso buone per le azzurre. Tredicesima posizione per una Lara Della Mea che non ha interpretato al meglio la run, colpa anche di qualche dolore alla schiena.
Alle 13 si corre invece la seconda manche del gigante femminile di Åre.




